Acr, Lourencon: “Grande sacrificio”. Biondi: “Dovevamo vincere"

Le impressioni dei due atleti dopo lo 0-0 con il Roccella. Il portiere: “Contento di avere aiutato la squadra”. L’esterno: “I tifosi hanno ragione, ma li rassicuriamo sul nostro impegno”
12.12.2018 19:08 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 799 volte
Biondi e Lourencon
Biondi e Lourencon

Seconda gara consecutiva da titolare per il portiere brasiliano Jairo Lourencon e il Messina esce ancora una volta con la porta inviolata. Se a Nocera il guizzo di Arcidiacono aveva regalato il successo, con il Roccella, invece, è venuto fuori uno 0-0 che non può soddisfare a pieno la truppa. Lourencon, però, predica ottimismo: “Abbiamo fatto una bella partita - dice - in un campo che non ci permette di giocare bene a calcio, ma questa è casa nostra e non possiamo farci nulla. Io sono contento di aver aiutato la squadra come a Nocera, alla fine avevo fastidio all’adduttore, ma sono rimasto sempre con la testa nella partita. Lo dovevo anche ai miei compagni che hanno giocato bene e si sacrificati fino alla fine. Sono venuto a Messina perché volevo giocare, a Como ho fatto qualche partita, ma si cambiava sempre e non ero contento. Il mio modello? Alisson è fortissimo e mi diverto quando lo vedo giocare e poi mi piace anche Ederson del Manchester City, eravamo insieme nel settore giovanile del San Paolo”.

Tra le conferme positive di questo nuovo Messina c’è anche Kevin Biondi, arretrato da Biagioni nel ruolo di terzino destro e ancora una volta nota lieta: “Non riesco a essere pienamente soddisfatto - dice l’esterno - perché non abbiamo centrato l’unico obiettivo che avevamo, ovvero vincere. È mancato solo il gol perché la prestazione è stata ottima e dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. L’arretramento come terzino? Sono a disposizione del mister e dei compagni, abbiamo avuto qualche mancanza in quel ruolo, cerco di dare sempre il mio meglio e spero di riuscirci. L’effetto San Filippo? Questa è la nostra casa, la motivazione e il nostro dodicesimo uomo quando giochiamo con il supporto dei nostri tifosi. Certo, il terreno ci penalizza perché vogliamo giocare palla e terra e senza buttarla via, ma dobbiamo adattarci anche a questa cosa. La tifoseria? Hanno ragione, si aspettano i risultati perché questa è una grande piazza. Li rassicuriamo perché stiamo facendo di tutto per uscire da questa zona di classifica ed è compito nostro riportarli allo stadio. Fisicamente sarà un mese impegnativo, stiamo cercando di recuperare alcuni uomini che sono stati infortunati e andremo su tutti i campi alla ricerca della vittoria, questo è sicuro”.