Acr Messina, Zeman: "Gara difficile. Non è ammesso non vincere"

Contro la Palmese, ultima della classe, il tecnico si aspetta bel gioco e tre punti. Out Sampietro e Orlando; in attacco subito il neo acquisto Rossetti: "Mai allenato un attaccante così completo"
14.12.2019 12:54 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Acr Messina, Zeman: "Gara difficile. Non è ammesso non vincere"

Il Messina si prepara a tornare in campo per ospitare la Palmese: sarà l’ultima gara al “Franco Scoglio” del 2019 e del girone d’andata per i giallorossi, che vogliono cancellare la beffa subìta nel finale a Torre Annunziata, con il ko (2-1) sul campo del Savoia maturato proprio allo scadere.

Questa mattina consueta seduta di rifinitura al “Despar Stadium”, al termine della quale il tecnico Karel Zeman ha diramato la lista dei venti convocati: nell’elenco figurano i tre calciatori aggregati al gruppo in settimana e ufficializzati ieri, il centrocampista Dejan Danza e gli attaccanti Mattia Rossetti e Charlie Famà. Non ci saranno, invece, Gianluca Sampietro, alle prese con il recupero dal problema muscolare che l’ha tenuto lontano dai campi nelle ultime due settimane, e l’attaccante Francesco Orlando, infortunato al ginocchio.

Proprio sui volti nuovi si è concentrato il tecnico peloritano: “Speriamo che presto ci possano aiutare. Ognuno ha situazioni e contesti diversi. Famà ha grosse potenzialità ma non ha fatto questa categoria, quindi deve adeguarsi ai nostri ritmi di lavoro e ci vorrà un po’ più di tempo. Anche Danza e Rossetti non hanno mai giocato in D perché erano in categorie superiore e saranno loro a doversi adeguare ai nostri limiti tecnici”.
Parole d’elogio soprattutto per Rossetti, che sembra aver conquistato mister Zeman: “È un attaccante completo, può giocare nei tre ruoli del reparto ma per la nostra tipologia di gioco meglio da centravanti. Molto bravo tecnicamente, rapido, completo su tutto. Difficilmente mi è capitato di allenare un attaccante così”. Con gli ultimi tre innesti, però, non si può considerare chiuso il mercato dell’Acr: “Credo che debba arrivare un difensore centrale. Poi spero di migliorare la batteria degli under, ma per quanto operato finora sono felice”, ha aggiunto mister Zeman, che poi ha commentato il match interno di domani contro i calabresi, ultimi della classe: “Ho detto alla squadra che, anche se sulla carta è facile, questa è la più difficile perché non è ammesso non vincerla. Sicuramente quando si ha l’obbligo del risultato in alcuni casi può venire meno il gioco. Noi dobbiamo conciliare una bella partita che speriamo ci frutti i tre punti”.

Il Messina, attualmente a quota 23 punti in classifica, avrà di fronte una Palmese ultima in classifica con 8 punti ma reduce dall’ottimo pareggio esterno contro il Giugliano (1-1). A dirigere l’incontro sarà Riccardo Fichera della sezione di Milano, coadiuvato dagli assistenti Emilio Giulio Leonardi e Marco D’Ottavio, rispettivamente delle sezioni di Ostia Lido e di Roma 2.

Giallorossi che dovrebbero scendere in campo con il consueto 4-3-3. Reparto arretrato confermato con Avella trai pali, in difesa De Meio, Bruno, Ungaro e Fragapane, mentre in mezzo Saverino, Cristiani e ballottaggio tra Bossa e Lavrendi, con il primo che sembra favorito. In attacco il tridente Manfrè, Crucitti con Rossetti che dovrebbe partire subito titolare.

I convocati:
Portieri: Michele Avella, Alessio Pozzi.
Difensori: Francesco Barbera, Francesco Bruno, Vincenzo De Meio, Alessandro Fragapane, Domenico Strumbo, Gaetano Ungaro.
Centrocampisti: Giuseppe Bonasera, Fabio Bossa, Francesco Buono, Alessio Cristiani, Dejan Danza, Giovanni Lavrendi, Francesco Saverino.
Attaccanti: Angelo Cafarella, Antonio Crucitti, Carmelo Famà, Matteo Manfrè Cataldi, Mattia Rossetti.

Probabile formazione
Avella (00), De Meio (00), Bruno, Ungaro, Fragapane; Saverino (01), Bossa, Cristiani; Manfrè (99), Rossetti, Crucitti.