C'è il bomber Beppe Siclari per l'attacco dell'Acr Messina

32 anni, nato a Catania, è in cerca di riscatto dopo un'annata poco prolifica con le maglie di Audace Cerignola e Fidelis Andria. Per il ds Obbedio sarebbe il profilo ideale
10.08.2019 16:34 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
Giuseppe Siclari
Giuseppe Siclari

I problemi muscolari di Gennaro Esposito, che ha saltato gran parte della preparazione del Messina, hanno complicato i piani di Cazzarò e dello staff tecnico che nelle due amichevoli del ritiro toscano hanno affidato le chiavi dell’attacco all’under Suma con i giovanissimi Orlando e Cafarella che si sono messi in evidenza negli scampoli finali delle gare.

Per questo, il ds Obbedio, che era già sulle tracce di una seconda punta di esperienza e qualità, sta intensificando il proprio lavoro in vista dell’esordio in Coppa previsto per domenica prossima contro il Marina di Ragusa. Il nome che scotta da giorni è quello di Giuseppe Siclari, il cui profilo risulta ideale per l’uomo mercato biancoscudato.

32 anni, nato a Catania, Siclari è attaccante dal curriculum vasto e ricco di gol, ma in cerca di riscatto dopo un’annata chiusa con appena tre reti all’attivo con le maglie di Audace Cerignola e Fidelis Andria. Basti pensare che l’estate scorsa, dopo i 15 centri con il Potenza, aveva destato l’interesse di Bari e Avellino, due delle nobili decadute ripartite dalla D e subito tornate tra i professionisti

Beppe Siclari nasce come attaccante esterno, per poi specializzarsi come prima o seconda punta. Caratterialmente è un profilo simile a quello di Esposito: uomo capace di regalare emozioni nelle piazze in cui è stato, simbolo e idolo delle proprie tifoserie. Dopo un inizio di carriera tra i professionisti e i primi gol con Modica, Catanzaro, Andria e Noicattaro, è esploso ad Aprilia nel 2010 con 17 gol e poi ha fatto le fortune delle laziali San Cesareo e Lupa Castelli Romani, condotta in Serie C nel 2016 con ben 22 reti.

Pochi mesi dopo l’incontro con Cazzarò a Taranto e i 9 gol in metà stagione che valgono l’approdo ai playoff dei pugliesi, prima dei 31 complessivi realizzati con Nocerina e Potenza. In Basilicata ha formato una coppia eccellente con il brasiliano França, che ancora fa la differenza in rossoblù sotto la guida di Peppe Raffaele.

Adesso in Siclari, dopo una stagione non esaltante che ne ha abbassato la media realizzativa (oltre 130 gol in circa 400 presenze in carriera), c’è solo tanta voglia di ritrovarsi. E Messina potrebbe essere la piazza ideale per il proprio rilancio.