Football Club-Acr Messina verso le porte chiuse per il Coronavirus

Incontro interlocutorio in Prefettura per l’agibilità dello Scoglio e doppia contestazione alla società degli Sciotto. Il decreto del Presidente del Consiglio, però, toglie ogni dubbio in merito
04.03.2020 20:50 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Football Club-Acr Messina verso le porte chiuse per il Coronavirus

È stato sostanzialmente interlocutorio l’incontro avvenuto nel primo pomeriggio in Prefettura cui hanno preso parte Football Club e Acr Messina e convocato dalla Commissione provinciale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo. Le due società erano rappresentate, rispettivamente, dall’ingegnere Franco Mento e dal presidente Pietro Sciotto e all’Acr, concessionaria dell’impianto, sono state contestate l’efficienza dell’impianto di rilevazione incendi della Curva Sud e il mancato funzionamento del gruppo di continuità. Il presidente biancoscudato si è impegnato, peraltro, a fornirne uno alternativo.

Al di là di queste criticità, che in una situazione normale appaiono facilmente superabili, la stracittadina si dovrebbe comunque giocare a porte chiuse per la questione legata alla diffusione del Coronavirus. Tanto emerge leggendo il Punto C dell’articolo 1 del decreto promulgato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte:

Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle 3 sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d, ovvero mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro