Forte regola la Pianese. Buone indicazioni per l’Acr Messina

Un colpo di testa del difensore regala l’1-0 ai biancoscudati proprio al 90’. Cazzarò trae spunti interessanti soprattutto dalla difesa, mentre in avanti pesa l’assenza di Esposito
07.08.2019 18:50 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Forte regola la Pianese. Buone indicazioni per l’Acr Messina

Al di là della vittoria, sempre un evento positivo nei test estivi, l’1-0 con cui il Messina supera proprio al 90’ la Pianese grazie al colpo di testa di Forte sugli sviluppi di un corner battuto da Sampietro, lancia diversi segnali interessanti per il gruppo biancoscudato.

Al Bonelli di Montepulciano, contro una formazione neopromossa tra i professionisti e già in campo negli scorsi giorni con il Pontedera per il primo impegno ufficiale di Coppa Italia di Serie C, si è vista una squadra con una precisa identità tattica e, soprattutto, che palesa la volontà di giocare la palla dal basso, coinvolgendo sia il portiere che gli uomini del pacchetto arretrato, pur non sempre con il necessario costrutto. Per oltre 75’ è rimasto in campo il trio Forte-Giordano-Strumbo ed è proprio dal pacchetto arretrato che arrivano le indicazioni migliori. Non inganni la faccia pulita, ma i tre non tirano mai indietro la gamba e assicurano già adeguata protezione alla squadra. In attesa del pieno inserimento in rosa di Gaetano Ungaro, che arriverà a Chianciano venerdì, la difesa appare già in forma e il gol di Forte, poi, regala almeno un voto in più alla prestazione complessiva.

L’assenza di Esposito e di un riferimento di spessore in avanti, buona comunque la volontà messa in campo da Suma, lascia sospeso il giudizio sulla manovra offensiva e, per ovviare all'assenza dell'ariete campano, Cazzarò ha optato per un centrocampo a cinque, avanzando Crucitti da rifinitore a seconda punta. Sulla linea mediana si è messo in mostra Saverino, autore specie nel primo di una buona prova: schierato largo a destra nella linea a cinque di centrocampo, l’ex Città di Sant’Agata ha regalato lampi di personalità e intraprendenza. Sull'altro versante è apparsa già buona la gamba di Fragapane, con Sampietro e Ott Vale che in mezzo sono già sicurezze a cui affidarsi, mentre il solo Buono, anche in virtù della stazza fisica, appare leggermente imballato.

Nel finale sono entrati con il piglio giusto i baby Barbera (da una sua iniziativa nasce il corner che porta all’1-0), Cafarella e Orlando, con quest’ultimo che all’85’ ha timbrato il palo con una botta dal limite dopo aver conquistato la palla nella trequarti offensiva con caparbietà. Il gol di Forte, infine, premia la prova diligente del Messina che conquista il primo scalpo di un certo livello, in attesa dei primi impegni ufficiali che scatteranno domenica prossima con il turno preliminare di Coppa Italia sul campo del Marina di Ragusa.