Il derby innevato fa felice il Messina: 2-0 firmato da Bruno e Milinkovic

Sblocca il difensore in mischia, chiude il franco-serbo in contropiede. Un sorriso per chiudere il 2016 e biancoscudati fuori dalla zona playout
 di Antonio Billè Twitter:   articolo letto 1885 volte
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Due reti nella ripresa siglate da Bruno e Milinkovic permettono al Messina di conquistare il derby di ritorno con la Reggina replicando al 2-0 subito all'andata al Granillo. Prova solida degli uomini di Lucarelli che aprono le marcature sfruttando una mischia in area sugli sviluppi di una punizione e chiudono i conti con un bel contropiede del numero 10 franco-serbo. Messina a quota 21 e fuori dalla zona playout.

Mancini davanti alla difesa è l’unica novità rispetto alle attese della vigilia e compone il centrocampo con Foresta e Nardini. Solo conferme per il resto: in difesa, davanti a Berardi, tornano Grifoni, Rea e Bruno e fanno reparto con De Vito; mentre in attacco è Madonia il prescelto per giocare insieme a Pozzebon e Milinkovic. In panchina fa la propria apparizione per la prima volta in stagione Nicola Ciccone.

Avvio contratto e ricco di falli da ambo le parti e si deve attendere un quarto d’ora per annotare la prima emozione: la Reggina si fa vedere con un tiro di De Francesco da venti metri respinto col corpo Rea. Amaranto più pericolosi tre minuti dopo con un cross di Possenti su cui Tripicchio fa sponda per Porcino che da centro area svirgola clamorosamente. Il resto del tempo è totalmente appannaggio del Messina che in dieci minuti mette grande paura alla Reggina pur non trovando il guizzo vincente: al 22’ Kosnic sbaglia il rilancio, il rimpallo su Mancini favorisce Pozzebon che si invola verso l’area amaranto e scocca un destro sul primo palo che Sala devia in corner. Dalla bandierina Milinkovic pesca Bruno che colpisce debolmente a lato. Al 27’ Foresta trova al limite dell’area del franco-serbo, tocco di prima e palla sui piedi di Madonia che tenta un improbabile esterno destro e la mette in bocca a Sala. Alla mezz’ora, poi, ci si mette anche la sfortuna a negare il vantaggio ai padroni di casa: Pozzebon raccoglie una sfera dal limite e calcia, Sala devia come può sul palo interno e la palla attraversa clamorosamente tutto lo specchio prima di terminare la propria corsa sul fondo. Difesa della Reggina che appare in costante affanno appena il Messina prova ad attaccarla. Neanche i cinque angoli conquistati in pochi minuti, però, consentono al Messina si trovare il vantaggio.

Si riparte con notevole ritardo e Rea rimane negli spogliatoi, dentro Maccarrone. Fa fatica a proporre gioco adesso il Messina e la Reggina va a nozze, anche perché può far scendere i ritmi del giro palla. Al 58’ Coralli difende la sfera al limite e apre per Bangu dimenticato da Foresta che da dentro l’area spreca tutto calciando sull’esterno della rete. Prima mossa tattica di Cristiano Lucarelli al 69’ con Musacci che prende il posto di un insufficiente Madonia: Messina adesso con Mancini a supporto delle due punte Pozzebon-MIlinkovic. Passano quattro minuti e i biancoscudati trovano il vantaggio: punizione dalla trequarti di Mancini, colpo di testa di Maccarrone deviato con un braccio da Kosnic, la palla finisce tra i piedi di Bruno che alza un pallonetto e firma il primo gol della sua avventura messinese. Ultimo cambio dei padroni di casa con Palumbo per Foresta e all’82’ un lungo rilancio di Grifoni favorisce la fuga di Milinkovic che si porta avanti la palla con la testa e dal limite dell’area piccola scavalca Sala con un tocco morbido. Secondo centro in campionato per il numero 10, a secco dal match d’esordio con il Siracusa. Reggina che annaspa, ridotta in dieci per l’espulsione diretta di Bangu (condotta antisportiva nei confronti di De Vito) e Messina a un passo dal tris con un colpo di testa di Pozzebon che termina alto di poco dopo aver scheggiato la traversa. Finisce sotto una forte nevicata e con un 2-0 che regala un finale di 2016 con il sorriso ai tifosi biancoscudati.

Messina-Reggina 2-0
Marcatori
: 28' st Bruno, 37' st Milinkovic

Messina: Berardi; Grifoni, Rea (1’ st Maccarrone), Bruno, De Vito; Nardini, Mancini, Foresta (37' st Palumbo); Milinkovic, Pozzebon, Madonia (24' st Musacci). Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: Russo, Marseglia, Akrapovic, N. Ciccone, Ferri, Gaetano, Rafati, Ricozzi, Saitta.

Reggina: Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu, Botta, De Francesco (36' st Romanò); Tripicchio (24' st Bianchimano), Coralli (44' st Silenzi), Porcino. Allenatore: Karel Zeman. A disposizione: Licastro, Carpentieri, Knudsen, Lo, Cucinotti, Lancia, Mazzone, Tommasone, Isabella.

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale

Assistenti: Giuseppe Scarica di Castellamare di Stabia e Matteo Benedettino di Bologna

Ammoniti: Rea (M), Botta (R), Maccarrone (M), Mancini (M)
Espulsi: al 29' st N. Ciccone (M, dalla panchina) e al 39' st Bangu (R, rosso diretto)

Corner: 9-2