Il Messina dura un'ora, poi cede al Bari: 2-0 firmato Piovanello e Neglia

Buona prova difensiva dei peloritani per 60 minuti, poi l'uno-due dei galletti annulla la squadra di Biagioni, inconsistente in fase offensiva
06.01.2019 14:36 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 4386 volte
Il Messina dura un'ora, poi cede al Bari: 2-0 firmato Piovanello e Neglia

Riparte dalla gara più ardua il Messina di Oberdan Biagioni, che inaugura il 2019 in casa della corazzata Bari. Dopo un girone di andata da dimenticare, i biancoscudati puntano a un ritorno differente in cui racimolare più punti possibili per risalire una graduatoria che vede i peloritani al terzultimo posto, a ben 26 punti di distanza dai galletti.

Biagioni conferma il 3-5-2 delle ultime uscite con Sambinha, Ferrante e Zappalà davanti al rientrante Lourencon, centrocampo giovane con Janse e il 2001 Barbera sulle fasce, in mezzo Genevier in regia sarà protetto dai '99 Biondi e Amadio. Davanti confermati Arcidiacono e Tedesco, con l'ultimo arrivato Marzullo ancora non disponibile. C'è Brienza invece nel Bari, preferito a Neglia nel preannunciato 4-2-3-1 di mister Cornacchini.

La cronaca
Primo tempo
: Inizio migliore da parte dei padroni di casa che provano un paio di volte l'imbeccata verso Simeri senza esito. All'8' primo vero pericolo con Brienza che dal limite calcia una punizione che colpisce il palo aggirando la barriera. Vicino al gol il Bari. All'11' Barbera imbecca bene Amadio, tiro innocuo tra le braccia di Marfella, dall'altra parte Floriano arma il destro a giro, largo rispetto alla porta messinese. Al quarto d'ora ci prova ancora Simeri dopo un duello con Sambinha, a lato. È il Bari a fare maggiormente la partita, al 20' una palla rubata da Piovanello su Barbera crea una superiorità numerica dei galletti risolta però da Sambinha che spazza il cross. Alla mezz'ora si ostacolano Floriano e Simeri su invitante cross basso da destra di Aloisi e il Messina può liberare l'area senza affanni. I biancoscudati provano a sfruttare i piazzati, con Genevier che scodella palloni interessanti ma senza creare effettivi pericoli alla porta difesa da Marfella. Primo lampo della gara di Arcidiacono con un destro volante al 32' bloccato dall'estremo di casa. Il rilancio mette in movimento Simeri, imbeccato da Brienza, cross spazzato da Ferrante. Quattro minuti dopo show sulla sinistra di Floriano che supera bene Sambinha, palla dietro per l'accorrente Piovanello che calcia a lato l'occasione più nitida della prima frazione. Finale di primo tempo in crescendo per il Bari, al 38' Simeri riceve in profondità e cerca un tocco sotto che scavalca Lourencon ma va verso il centro dell'area dove Sambinha riesce ad allontanare. C'è anche il Messina, però, con Genevier che suona la carica con un destro dai 25 metri alto di poco. Al 40' termina il match di Floriano, sostituito da Neglia, quest'ultimo in ballottaggio con Brienza prima del match per un posto nell'undici iniziale. Proprio Brienza ci prova col destro al 42', sfera alta. Nel primo dei due minuti di recupero, occasione per un tre contro due per i padroni di casa che partono in contropiede ma perdono un tempo di gioco permettendo ai biancoscudati di rientrare, poi Neglia affretta la conclusione, ciabattata a lato. Termina a reti bianche il primo tempo del San Nicola, un buon Messina soffre il giusto contro un Bari che va bene in costruzione, ma si perde negli ultimi venti metri.

Secondo tempo: Gara che riprende senza sostituzioni e lo stesso copione del primo tempo, con il Bari a tenere in mano il pallino del gioco con il Messina che si chiude e quando può riparte. Al 4' buono lo spunto di Amadio, ancora una volta uno dei più positivi tra i peloritani, che scambia al limite con Biondi ma poi sbaglia completamente la conclusione. Bene all'8' Lourencon che esce basso per strappare il pallone dai piedi di Piovanello, chiuso nella morsa difensiva messinese. Al 12' sbaglia Sambinha e favorisce l'inserimento di Brienza che tocca per Simeri, ma ancora il centrale rinviene sdradicando il pallone e allontanando il problema. Gara di personalità per la retroguardia messinese fino al momento. Al 13' pericoloso il Messina: Arcidiacono crossa, Marfella legge male la traiettoria e Janse si inserisce bene sul secondo palo riscodellando in mezzo, la sfera arriva ad Amadio che con una girata in equilibrio precario conquista un corner. Dalla bandierina il solito Genevier trova l'accorrente Biondi, palla alta. Nuovamente in avanti al 16' i biancoscudati con il colpo di testa, innocuo, di Janse. Ben più pericoloso sul capovolgimento di fronte Hamlili che chiama Lourencon al grande intervento con un destro dai 25 metri. L'azione però prosegue con Simeri che sulla sinistra arriva sul fondo, crossa in mezzo e trova Piovanello che, di testa, trova il gol del vantaggio barese. Sulle ali dell'entusiasmo il Bari sfiora il raddoppio un minuto dopo, ma un superbo Lourencon si oppone a Simeri, che aveva cercato un bel sinistro sul secondo palo. Questione di minuti, però, perché arrivi il 2-0: il Messina si spinge in avanti per cercare il pari, su corner di Genevier parte il contropiede di Simeri che si fa incredibilmente tutto il campo palla al piede, scarica a sinistra per Neglia appena entrato in area e il nuovo entrato batte Lourencon per il 2-0. Biagioni prova a ridisegnare il Messina inserendo Catalano per Janse, ma cambia poco. Al 28' ci prova anche Pozzebon, entrato per Brienza, palla alta. 4-3-3 ora per i peloritani, con Ferrante e Barbera terzini. Sul piano del gioco nessuna novità e Biagioni inserisce anche Dascoli per Amadio per provare più spinta in fascia. Dentro a sei dalla fine anche Ba che sostituisce Biondi, out per un problema fisico. Non c'è stata la reazione del Messina, il Bari gestisce senza affondare i colpi. Qualche minuto nel finale anche per Bossa, dentro per Ferrante, mentre nel Bari Iadaresta subentra a Simeri. La gara si trascina stancamente al termine dopo cinque di recupero, con Neglia che al 49' serve Pozzebon che non può arrivarci, poi proprio l'ex di giornata recupera e trova un ottimo Lourencon sulla sua strada. Finisce però 2-0: il Messina regge un'ora, poi cede al Bari che in cinque minuti colpisce due volte con Piovanello e Neglia. Buona la prova difensiva dei primi sessanta minuti dei peloritani, molto preoccupante la solita difficoltà a costruire azioni offensive e la reazione praticamente assente dopo lo svantaggio. In attesa di Marzullo, serve comunque qualcosa in più a livello mentale e di gioco.

Bari-Messina 2-0
Marcatori: 17' st Piovanello, 22' st Neglia

Bari: Marfella, Aloisi, Di Cesare, Cacioli, Nannini, Bolzoni, Hamlili, Piovanello, Brienza (24' st Pozzebon), Floriano (40' pt Neglia), Simeri (41' st Iadaresta). A disposizione Siaulys, Mattera, Bianchi, Feola, Liguori, Langella. Allenatore Cornacchini
Messina: Lourencon, Sambinha, Ferrante (41' st Bossa), Zappalà, Janse (26' st Catalano), Biondi (39' st Ba), Genevier, Amadio (35' st Dascoli), Barbera, Arcidiacono, Tedesco. A disposizione Meo, Cocimano, Selvaggio, Traditi, Lundqvist. Allenatore Biagioni

Arbitro: Jacopo Bertini di Lucca
Assistenti: Aniello Giordano di Alessandria e Enrico Songia di Bra

Ammoniti: Biondi (M), Neglia (B), Bolzoni (B), Nannini (B), Zappalà (M)