L'Acr Messina lavora in silenzio. Ds e ritiro le priorità

Lo Sciotto 3.0 non può permettersi passi falsi, per questo si procede in piena condivisione di intenti con la nuova dirigenza
20.06.2019 17:00 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
D'Arrigo e Rando
D'Arrigo e Rando

In casa Acr Messina non trapelano voci ufficiali. Lo staff dirigenziale ereditato dal Camaro continua a lavorare in silenzio e sotto traccia, consapevole di come lo Sciotto 3.0 non possa più permettersi passi falsi.

Il credito con l’ambiente è esaurito da tempo e ogni mossa va ponderata e annunciata solo al momento dell’ufficialità. In questo senso, la casella del direttore sportivo dovrà attendere ancora prima di riempirsi: solo dal 24 giugno, giorno in cui la Lucchese dovrà regolarizzare la propria posizione in Serie C, si saprà se Antonio Obbedio potrà liberarsi dal club toscano, che, per restare tra i professionisti, attende un miracolo e dovrà compiere una disperata corsa contro il tempo.

La scelta del ds tiene in stallo il nome del nuovo allenatore. Domenico Zito, ex Cittanovese, era molto apprezzato dal presidente Sciotto, ma la nuova condivisione di intenti con la dirigenza spinge il massimo dirigente a non assumere decisioni unilaterali. Tra una settimana se ne saprà di più. Intanto, fervono i contatti con diverse strutture di Chianciano, località prescelta per effettuare il ritiro estivo.