Messina, buio pesto. Sciotto irreperibile, si va verso la cessione

Giornata di tensione alla ripresa degli allenamenti: regna il caos, i giocatori smarriti e domenica c'e' da affrontare
la trasferta di Roccella
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 4186 volte
Pietro Sciotto
Pietro Sciotto

È ripresa la preparazione del Messina in vista del prossimo impegno di campionato da disputarsi sul campo del fanalino di coda Roccella, per uno scontro diretto del tutto improbabile alla vigilia del campionato. Il clima che si respira al San Filippo, però, appare surreale: la squadra si è allenata sotto gli occhi di mister Venuto, del direttore sportivo Ferrigno e del dirigente Patti. Assente il presidente Sciotto, ancora fermo nella sua convinzione di lasciare definitivamente il timone della società e irrintracciabile anche telefonicamente dai dirigenti peloritani.

Un giallo ha tenuto banco nel pomeriggio, quando si è presentato al campo di allenamento il giovane ’98 Ramuglia, “consigliato” dal presidente , ma con il Ferrigno che non era a conoscenza del suo arrivo. Attimi di tensione: il ds reagisce male, chiede lumi a Venuto che fa allenare comunque il ragazzo per non venire meno al volere presidenziale. Ferrigno, che già la scorsa settimana aveva meditato l’addio, è ormai stufo di questa situazione e ha cercato invano di contattare il presidente per ribadire la propria intenzione di lasciare ufficialmente l’incarico. Dopo vari tentativi, i dirigenti sono riusciti a rintracciare il vicepresidente Matteo Sciotto: risposta nota, il fratello Pietro non vuole sapere più nulla dell’Acr Messina e chiede 350mila euro per passare subito la mano subito che, in caso di mancata offerta, diventeranno 450mila tra un mese.

I giocatori, nel frattempo, restano alla finestra. Hanno svolto l’intera seduta di allenamento con la massima professionalità (si è rivisto in gruppo Maiorano, differenziato per Rosafio), ma se la situazione non dovesse sbloccarsi starebbero meditando addirittura un clamoroso sciopero che potrebbe sfociare nella mancata presentazione per la sfida di Roccella. Tutto in questa fase appare molto labile e il quadro in continua evoluzione. Un rebus che si fa sempre più fitto e intricato e che appare lontanissimo da una soluzione, a meno che non vi sia il subentro di qualche altro gruppo in tempi brevi. Ma a che prezzo?