Messina, da una capolista all'altra: prima il Bari, poi il Picerno

Due impegni ravvicinati per i giallorossi: domani prima di campionato al "San Nicola" contro i pugliesi, mentre mercoledì sfida di Coppa Italia contro i potentini, primi del girone H
05.01.2019 15:41 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Messina, da una capolista all'altra: prima il Bari, poi il Picerno

Al termine della seduta di rifinitura svolta al “Franco Scoglio”, l’Acr Messina è partito alla volta di Bari, dove domani pomeriggio affronterà la capolista del girone I nella prima giornata del girone di ritorno. Pugliesi imbattuti e primi in classifica con 43 punti, +9 sul secondo posto e diretti verso una promozione che sembra già scritta e ben +26 sui giallorossi, pericolosamente in terzultima posizione e in piena zona play-out. 
Dal “San Nicola”, quindi, deve cominciare un nuovo campionato per la squadra di mister Oberdan Biagioni, che ha convocato 23 calciatori. Elementi a disposizione per la sfida contro il Bari e per la successiva gara di Coppa Italia di mercoledì in casa del Picerno, attuale capolista del girone H.
C’è l’ultimo arrivato, l’attaccante Gianluca Marzullo, anche se il suo utilizzo è ancora in dubbio, mentre non sono partiti con il gruppo Biagio Carini, Santi Mancuso e Amido Baldè che seguiranno un programma di lavoro personalizzato. 
Per la sfida contro i pugliesi il tecnico giallorosso dovrebbe riproporre il 3-5-2 con Lourencon in porta, Ferrante, Zappalà e Sambinha in difesa, quindi Janse, Biondi, Genevier, Amadio e Barbera a centrocampo e, in avanti la coppia Arcidiacono-Tedesco

I convocati:
Portieri: Jairo Lourencon, Federico Meo (2000), Armando Prisco.
Difensori: Nicola Aldrovandi (’99), Siny Mbaye Ba (’99), Francesco Barbera (2001), Mamadu Samba Candè, Claudio Dascoli (1999), Fabrizio Ferrante, Victor Lundqvist (2000), Giuseppe Zappalà.
Centrocampisti: Alessio Amadio (’99), Kevin Biondi (’99), Fabio Bossa (’98), Salvatore Cocimano, Gael Genevier, Jens Janse, Andrea Selvaggio, Loris Traditi.
Attaccanti: Pietro Arcidiacono, Giovanni Catalano, Gianluca Marzullo, Giuseppe Tedesco (’98).