Messina, l'invito di Accorinti a Sciotto: "Ritira le dimissioni"

Il primo cittadino si esprime dopo l'addio del presidente: "Comprendo l'amarezza, ma la invito a ripensarci. Lei ha un progetto a lungo termine e i tifosi vanno giustificati: sono stanchi e smarriti"
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 1245 volte
Accorinti e Sciotto
Accorinti e Sciotto

In riferimento alle ultime vicende dell’Acr Messina relative alle dimissioni irrevocabili presentate ieri dal presidente Pietro Sciotto, il sindaco Renato Accorinti e l’assessore allo Sport Sebastiano Pino dichiarano che:

Pur comprendendo l’amarezza e la delusione per i risultati negativi delle prime sette giornate, lo invitiamo a ripensarci e a fare un passo indietro. Certamente le sue dichiarazioni sono state dettate soprattutto dall’emotività del momento e da un avvio stagionale in salita, che lo stesso presidente Sciotto non avrebbe mai immaginato. Del resto il suo è un progetto a lungo termine e un passaggio a vuoto nella parte iniziale appare comprensibile; allo stesso modo bisogna giustificare i tifosi giallorossi, stanchi e smarriti, dopo che in estate hanno dovuto digerire, loro malgrado, il terzo fallimento calcistico negli ultimi ventiquattro anni.

Quando abbiamo rivolto alle forze imprenditoriali cittadine l’invito a ripartire dalla serie D, Sciotto ha dimostrato subito di essere una persona seria, che ama la nostra città e possiede una vera passione calcistica. Lo abbiamo apprezzato, perché convinti dal progetto, privilegiandolo per un futuro di rinascita e di successi del Messina. Un inizio di campionato al di sotto delle attese non può assolutamente pregiudicare un programma ambizioso a lungo termine. Bisogna anche considerare che il Messina, per le note vicende estive, oggi sconta il ritardo accumulato nella fase di costruzione della società e soprattutto della squadra. Per queste ragioni chiediamo al presidente Sciotto di rivedere la sua posizione; l’Amministrazione comunale, come sempre, per quanto possibile, continuerà a fare la propria parte.