Messina, Lucarelli lancia l'allarme: “Brutti segnali, squadra poco serena”

Il tecnico livornese commenta il ko di Cosenza arrivato sul finale di gara: “La situazione è delicata, paghiamo ogni errore che commettiamo. Ci vogliono più coglioni, questa maglia non è per tutti”
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 2404 volte
Cristiano Lucarelli
Cristiano Lucarelli

Delusione, non potrebbe essere altrimenti, per la sconfitta del Messina maturata sul finale di gara a Cosenza. Mister Cristiano Lucarelli commenta così l'1-0 finale: “Abbiamo perso per l'ennesimo episodio, però questa partita è stata un po' diversa dalle altre. Oggi la squadra ha cercato di fare la gara, sono state costruite tante potenziali occasioni, i tifosi si disperavano e mi disperavo anche io. Oggi dobbiamo rilevare dei segnali che non vanno sottovalutati, alla prima occasione loro è stata commessa un'ingenuità e si perde la sfida, sono segnali brutti per chi come me è nel calcio da trantacinque anni. Così è dura se alla minima disattenzione incassiamo. Non voglio illudere nessuno, dobbiamo rimanere uniti, è una situazione molto delicata. I giocatori mentalmetne non sono sereni”.

Cosa fare per ribaltare questo momento così difficile? “C'è bisogno dell'aiuto dei tifosi con la Vibonese ma soprattutto servono più coglioni, una squadra che viene qui a Cosenza come siamo messi noi non si può permettere di non segnare con le tante potenziali situazioni pericolose create, alla prima sortita gol, loro realizzano su rigore. Non è solo sfortuna, non è l'arbitro. Il rigore ci può stare, va riconosciuto. come mi sono lamentato nelle ultime partite devo dire oggi che l'arbitro è stato bravo. Questa formazione è composta da bravi ragazzi che danno l'anima, ma non basta, ci vuole qualcosa di spessore più alto. Questa maglia non è per tutti”.

Sull'impiego dell'ultimo arrivato Nardini dal primo minuto, Lucarelli ha aggiunto: “L'ho perché volevo dare un po' di fiducia a tutti, avendo alle spalle una carriera importante poteva dare esperienza, non ha potuto fare tutta la partita. Nel finale ci è mancata la maturità, purtroppo la gestione nostra dei momenti topici non mi lascia sereno. Con Lecce e Melfi hai sbagliato la partita e ti dai giustificazioni, quando come oggi crei molto e non concretizzi è più dura”.

Ultima battuta sulle sue emozioni per il ritorno a Cosenza: “Sono passati vent'anni, non pensavo che qui ci fosse questo ricordo per me, ringrazio tutti ma mi brucia da morire questa sconfitta, sapevo che era difficile ma l'abbiamo consegnata noi a loro su un piatto d'argento”.