Messina, Nardini: "Il regalo per i tifosi è uscire dalla zona play out"

Il centrocampista in occasione della presentazione: "Scelta di vita importante, per venire qui ho lasciato la mia famiglia. Al top a gennaio, ma posso giocare"
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 768 volte
Leonardo e Nardini
Leonardo e Nardini

La presentazione di Nardini è l’occasione per fare, con Leonardo, il punto generale della situazione in casa giallorossa: “Rincorrevamo il giocatore da tempo e alla fine abbiamo concluso quest'affare. Quanto successo, da agosto a oggi, dà la dimensione del nostro momento e della classifica, adesso, la situazione si sta normalizzando e, ora, non vorrei parlare di mercato per non distogliere l'attenzione dalle prossime tre partite. La società comunque è molto vigile, sa di dover lavorare. Pozzebon ha tanti corteggiatori ma, ha  anche, un biennale con noi”.

Poi parola all’ex Modena, ultimo arrivo in casa biancoscudata: “Ho avuto un'operazione importante ad agosto e sono rimasto in ospedale fino a metà settembre, avevo perso peso e volevo arrivare qui in buone condizioni. Economicamente, c'erano solo pochi dettagli da limare. Mi sono presentato bene a Cosenza, so di essere un buon professionista e posso dare il mio contributo in una piazza importante. È stata una scelta di vita notevole, in quanto, ho lasciato la mia famiglia per sposare il progetto”.

Un matrimonio, insomma, voluto da entrambe le parti: “Il momento non è facile, ma qui gli stipendi sono stati pagati e non ci sono penalizzazioni, mentre, nei tempi passati leggevo il contrario. C'è un bel gruppo e mi stanno aiutando a inserirmi nel migliore dei modi. Naturalmente è necessario fare meglio e tirarsi fuori dalla bassa classifica. Dobbiamo fare un bel regalo di fine anno ai tifosi: uscire dalla zona playout. Non sono qui per salvarmi, tanto che, l'unico premio presente nel mio contratto, è quello per il raggiungimento dei playoff. Tornerò al top dopo la sosta ma, posso giocare tranquillamente le tre partite. Sono un calciatore che ricopre tanti ruoli".

Un’ ultima battuta, inevitabile, sulla cittadinanza onoraria di Reggio Calabria: “Facevo parte di quel gruppo del 2011, ma si sta parlando di altri tempi e ora voglio vincere il derby con la maglia del Messina. Essere un buon esempio per i più giovani, sta nelle mie corde, ma è ovvio, mi prodigherò, anche, nell’ aiutare i più esperti. Sarà un campionato ricco di partite difficili, già a partire da domani ma, facendo tutto quello che abbiamo provato in settimana, a fine partita, saremo qui a gioire”.