Messina, rescindono tre calciatori. Saluta anche il dg Carabellò

Salutano la compagnia l'under Mosca e gli oggetti misteriosi Tricamo e Mariani. Giallo Dezai: in una prima nota stampa era stato comunicato anche il suo addio. Separazione anche con il dirigente
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 1746 volte
Giovanni Carabellò
Giovanni Carabellò

Il Messina comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con i calciatori Antonio Mosca, Stefano Tricamo e Lorenzo Mariani. Con l'addio di queste tre pedine, alle quali "La società, ringraziandi per la professionalità e l’impegno profuso in questi primi mesi di campionato, augura le migliori fortune per il prosieguo della loro carriera", la rosa biancoscudata si assottiglia a 23 elementi.

Dal punto di vista puramente tecnico, mister Modica non perde granché: i tre, infatti, sono degli autentici oggetti misteriosi, avendo calcato il campo da gioco con il contagocce. Mosca, classe 1997, è stato penalizzato dalla presenza in rosa di tanti coetanei (il '97 obbligatorio in campo è solo uno), mentre Mariani e Tricamo hanno deluso le aspettative che Sciotto poneva in loro. Il difensore, va detto, è stato anche penalizzato da un infortunio e in settimana potrebbe accasarsi in Eccellenza al Città di Sant'Agata.

C'è un piccolo giallo legato a queste rescissioni: con una prima nota stampa, il Messina aveva comunicato anche l'addio dell'attaccante Dezai che, invece, resta momentaneamente a disposizione di Giacomo Modica. L'attaccante ivoriano appare sempre più vicino al Palazzolo, nello scambio che porterebbe in riva allo Stretto Antonio Cannavò.

Intanto, il Messina comunica che il sig. Giovanni Carabellò non intrattiene più alcun rapporto di collaborazione con la società. Si separano, così, le strade dell'Acr e del dirigente, tra i primi sostenitori del progetto Sciotto.