Messina, scoppia la grana stipendi. Che bello è il fair play finanziario

Sciotto ha proposto il pagamento di metà delle spettanze attese dai calciatori dallo scorso febbraio. Offerta ovviamente rispedita al mittente, ma si aprono scenari ancora più torbidi
13.05.2019 19:38 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Messina, scoppia la grana stipendi. Che bello è il fair play finanziario

Rifiutata la proposta d’acquisto dell’imprenditore milanese Rocco Arena, il presidente del Messina Paolo Sciotto si trova a dover affrontare l’annosa grana stipendi. Una situazione ormai divenuta consueta nei due anni della gestione familiare del club biancoscudato.

L’attuale rosa non viene pagata dallo scorso febbraio e nell’ultima settimana, in vista della finale di Coppa Italia da disputare a Latina con il Matelica, ha limitato al minimo indispensabile il lavoro sul campo, in attesa che il presidente adempisse ai propri doveri. Il fine settimana è trascorso in silenzio, a nulla è servito l’incontro tra i cinque senatori dello spogliatoio e il massimo dirigente, alla presenza del direttore sportivo Fabrizio Ferrigno.

Nel pomeriggio di oggi, però, la storia si è arricchita di una nuova puntata: Sciotto ha proposto ai calciatori il pagamento della metà degli stipendi dovuti, ma l’offerta è stata ovviamente rispedita al mittente, scatenando così ulteriore malcontento e dipingendo scenari ancora più negativi. Una notizia che tocca da vicino anche i familiari degli stessi giocatori, che hanno scritto alla nostra redazione evidenziando la difficoltà che semiprofessionisti hanno nello stare mesi senza stipendio.

Un fair play finanziario che, di questo passo, va a premere sulle uniche corde intoccabili di una qualunque azienda e che incide negativamente su un brand già di per sé inesistente, ma che, continuando così, avrà bisogno di un argano a motore per essere risollevato.