Messina vincente e contestato. Zampata di Orlando e Roccella ko

Accade tutto allo Scoglio: Scuffia fa il fenomeno e para un rigore a Crucitti, ma i calabresi sfiorano più volte il vantaggio (Avella migliore in campo) e solo all'85' arriva il fortunoso gol vittoria
20.10.2019 14:51 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Il gol di Orlando
Il gol di Orlando

Pasquale Rando attua una mini rivoluzione nell'undici titolare del Messina che al Franco Scoglio non ha alternativa alla vittoria nel match con il Roccella. Probabile il passaggio al 4-3-1-2 con Crucitti alle spalle di Esposito e Siclari, con Coralli inizialmente in panchina. Tra i pali c'è Avella (2000), difesa composta da De Meio (2000), Bruno, Ungaro e Marfella ('99), mentre in mezzo al campo, con gli over Sampietro e Ott Vale, spazio per Saverino (2001).

La cronaca
Primo tempo
: Inizio al piccolo trotto, al 3' un piccolo brivido sulla schiena dei tifosi del Messina con un retropassaggio di Marfella che Avella è costretto a spazzare sul pressing di Gomes. Proprio il terzino classe '99, al 7', è autore di un buono spunto sulla sinistra, dribbling secco su La Gamba che lo mette giù, ma per l'arbitro è simulazione e c'è anche il cartellino giallo per Marfella. Ordinato il Roccella che si difende senza fare le barricate, mentre il Messina fatica a trovare fluidità nella manovra. Al 17' colpo di testa di Esposito, su cross da fermo di Crucitti, e palla che si stampa sulla traversa, ma l'assistente Castaldo segnala una posizione di fuorigioco. Problema fisico al 25' per Marfella, costretto ad abbandonare il campo per un probabile guaio muscolare. Al suo posto c'è spazio per Barbera. E i calabresi pungono subito da quella parte: Sangare sbuca alle spalle di Barbera e prova a colpire con un diagonale rasoterra, Avella è attento e blocca a terra in due tempi. L'episodio galvanizza il Roccella che insiste proprio sulla fascia destra: bella giocata di Faiello e cross basso che la difesa del Messina libera come può. Nel giro di due minuti, però, i calabresi vanno a un passo dal vantaggio in altre due occasioni: prima Suraci sfiora il palo con un tiro a giro dal limite, poi Leveque chiude un break centrale con un'innocua conclusione che Avella para senza problemi. Disastroso l'impatto nel match di Barbera e il Roccella sfonda a proprio piacimento da quella parte. cross di Sangare per Suraci che si inserisce a centro area, ma manda alto al volo. La prima vera occasione da rete nel primo tempo arriva proprio allo scadere con un colpo di testa di Esposito, imbeccato dal traversone di Barbera, che Scuffia alza in corner con un pregevole colpo di reni. Si va al riposo dopo due minuti di recupero: brutto Messina, controllato con semplicità da un Roccella che, nel complesso, avrebbe anche meritato il vantaggio.

Secondo tempo: Si riparte con Capilli al posto di Sampietro, autore di una prova insufficiente. Al 49' tentativo al volo di Siclari, palla alta, ma bella coordinazione dell'attaccante di casa. Altro cambio per Rando che schiera Giordano per De Meio, con Bruno che adesso agisce sul settore destro della difesa. Al 54' si fa vivo il Roccella ed è pericolosissimo con un contropiede lineare: verticalizzazione di Leveque per Gomes, sponda per Suraci e destro di prima che sfiora la traversa. Un minuto dopo il Messina ha la grande chance per passare in vantaggio: Barbera tocca per Siclari, palla in mezzo per Ott Vale che anticipa nettamente La Gamba che lo stende. Rigore solare, ma la conclusione di Crucitti è respinta da Scuffia. Si accende la gara, da un errore in impostazione di Crucitti si scatena un contropiede quattro contro uno del Roccella, chiuso da profondo ripiegamento di Ott Vale che chiude su Gomes servito da Malerba. Poi palla a Leveque che entra indisturbato in area, colpisce con il piattone e centra il palo interno. Calabresi ancora pericolosi al 67' con il solito cross di Faiello che pesca l'inserimento di Suraci, il cui colpo di testa in precario equilibrio termina a lato. Altro cambio per Rando: dentro Orlando, fuori Siclari e il giovane attaccante si fa subito vedere con un insidioso rasoterra respinto però da Ungaro in posizione di fuorigioco. Al 72' serve un miracolo di Avella per impedire al Roccella di passare in vantaggio: traversone di Malerba, sul secondo palo c'è Faiello che salta Barbera, ma la sua conclusione è respinta con un prodigio da Avella. Passa appena un minuto ed Esposito conduce un contropiede centrale, ignora Crucitti e tocca per Orlando che controlla in area e calcia, ma Scuffia c'è e alza in corner. Portiere calabrese protagonista anche all'80' sul potente tiro dal limite di Crucitti bloccato a terra in due tempi. Passano tre minuti e il Roccella si fa ancora vedere con l'azione personale di Leveque che entra in area con grande semplicità, ma trova la reattiva risposta di Avella. Poi Di Franco segna, ma in posizione di fuorigioco. Nel momento più complicato, con la Curva che invita a onorare la maglia, Bruno crossa in mezzo e un fortunoso rimpallo tra Faiello e Cavallaro favorisce Orlando che piazza la zampata vincente e regala il clamoroso vantaggio al Messina. Primo gol in campionato per l'under biancoscudato e, due minuti dopo, Fragapane rileva Esposito. Vengono concessi quattro minuti di recupero, il Messina regge e porta a casa un successo insperato, considerato lo svolgimento della gara, che dovrà segnare la svolta definitiva per il prosieguo della stagione.

Messina-Roccella 1-0
Marcatori
: 40' st Orlando

Messina: Avella, De Meio (4' st Giordano), Marfella (27' st Barbera), Saverino, Ungaro, Bruno, Ott Vale, Sampietro (1' st Capilli), Esposito (42' st Fragapane), Crucitti, Siclari (23' st Orlando). A disposizione: Pozzi, Buono, Bonasera, Coralli. Allenatore: Pasquale Rando.

Roccella: Scuffia, Faiello (45' st Santaguida), Malerba, Cavallaro, Liviera, La Gamba, Suraci (31' st Di Franco), Osei (45' st Scarano), Gomes, Sangare (17' st Pascuzzi), Leveque (42' st Leonardi). A disposizione: Commisso, Manganaro, Mbaye, Matozzo. Allenatore: Francesco Galati.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso
Assistenti: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Antonio Aletta di Avellino

Ammoniti: Marfella (M), Ungaro (M), Osei (R)

Corner: 6-3
Recupero: 2' e 4'