Pozzebon: “Aspettavo da 4 mesi questa rivincita. E io resto a Messina”

Il bomber spegne le sirene di mercato ("Non è la mia ultima partita con questa maglia") e si prende il proscenio dopo gli sfottò della gara d'andata e le tante critiche ricevute nelle ultime settimane
 di Antonio Billè Twitter:   articolo letto 838 volte
Demiro Pozzebon
Demiro Pozzebon

Non ha segnato, ma Demiro Pozzebon è senza’altro tra i migliori in campo nel 2-0 che il Messina rifila alla Reggina vendicando il ko nel derby d’andata disputato al Granillo: “Aspettavo questa partita da quattro mesi - afferma - e in settimana sono stato zitto perché ero stato uno dei più bersagliati dopo la sconfitta in casa loro. Peccato solo per il palo e la traversa che ho colpito, ma siamo scesi in campo cattivi e sapevo che avremmo vinto già da come abbiamo preparato la partita in settimana”.

Pozzebon, oggetto del desiderio di tante squadre (Taranto su tutte), risponde alla consueta domanda di mercato e ha anche modo di togliersi alcuni sassolini dalle scarpe: “Non penso sia l’ultima partita che ho giocato con il Messina - dice - e personalmente sono stati mesi positivi perché ho segnato tanto, ma di squadra dobbiamo fare meglio e giocare sempre con maggiore cattiveria e agonismo. Il rapporto con MIlinkovic? Tra noi c'è grande feeling e anche oggi, quando il mister ha inserito le due punte, abbiamo fatto tanto bene: io sono una punta moderna e lui un esterno atipico, per cui ci troviamo a meraviglia quando possiamo giocare più vicini. È chiaro che quando gioco nel tridente spendo molte energie, perché devo prendere palla più giù, fare da sponda e mantenere lucidità sotto porta, ma oggi era fondamentale vincere e andava bene anche fare tanta fatica. Poi siamo felici soprattutto io e Manuel perché si è scritto tanto sui nostri capelli biondi e oggi, che siamo tornati scuri, abbiamo vinto contro la Reggina sotto tutti i punti di vista”.