Riapertura lampo della trattativa Acr-Proto: ecco le ultimissime

L'imprenditore ennese aveva trovato un accordo di massima con il presidente Natale Stracuzzi, dimostratosi fortemente responsabile. L'intesa deve però essere condivisa da tutti i soci
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 4383 volte
Natale Stracuzzi
Natale Stracuzzi

Riaperta nelle ultime ore la trattativa tra Natale Stracuzzi e Franco Proto per la cessione del pacchetto di maggioranza dell'Acr Messina. Una ripresa lampo del dialogo sul quale le parti si erano promesse nuovamente una riservatezza che non ha resistito troppo. L'ultima bozza di intesa prevede, secondo i rumors, un investimento iniziale dell'imprenditore ennese che si aggira tra i 600-700 mila euro che dovrebbero servire per coprire la stagione sportiva fino a giugno. Lo stesso Proto dovrebbe garantire il rilascio della nuova fideiussione attesa entro gennaio. In cambio di questi impegni Stracuzzi sarebbe chiamato a cedere la parte più consistente della proprietà del club, con l'opzione di mantenimento, a propria scelta, di una quota di partecipazione.

L'operazione, che ha come data di scadenza ultima il 9 gennaio (anche per questo il mercato è stato bloccato fino a quel giorno), rischia fortemente di non andare in porto. Per chiuderla, infatti, gli altri soci dovrebbero rinunciare al diritto di prelazione di acquisto a pari condizioni di quanto accettato da Stracuzzi, cioè a zero o per meglio dire a copertura di spese e garanzie, rinunciando a ruoli diretti futuri nello sviluppo delle attività del sodalizio biancoscudato. Da questo punto di vista, non tutti sembrerebbero essere d'accordo.