Scalzone fa esultare il Savoia: Messina battuto 2-1 in extremis

Al Giraud meglio i locali che passano con Cerone su rigore, Crucitti trova il pari nel finale ma, proprio al 90', la punta campana regala i tre punti ai suoi su distrazione difensiva peloritana
08.12.2019 14:31 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Scalzone fa esultare il Savoia: Messina battuto 2-1 in extremis

Scelte praticamente obbligate per Karel Zeman che, al Giraud di Torre Annunziata, schiera un Messina in formazione rimaneggiata causa mercato contro la vice capolista Savoia. Squadra corta tra centrocampo e attacco, meno in difesa dove viene confermato il pacchetto arretrato che sette giorni fa ha ben figurato contro il Nola con Avella tra i pali, De Meio e Fragapane esterni con Bruno-Ungaro centrali. In mezzo, senza l'infortunato Sampietro, Lavrendi ritrova la maglia da titolare da play con Buono e Cristiani confermati come mezzali, mentre in avanti tridente atipico e leggero con Saverino, Crucitti e Manfrè. Su otto panchinari, ben sette under con quattro 2001 (Barbera, Mancuso, Bonasera e Cafarella) e un 2002, Nicolò Capilli.

La cronaca
Primo tempoTascone dopo un minuto mette subito in difficoltà il Messina, trovandosi al posto giusto dopo la respinta di Avella sulla conclusione di Rondinella anche se in offside: gioco fermo. Ancora Savoia al 9' con Oyewale in slalom sulla sinistra, cross basso senza trovare però nessuno dei suoi; poco dopo proteste locali per un presunto mani di Ungaro, niente da segnalare per l'arbitro. Sono i campani a provare maggiormente a fare il match, il Messina si difende con ordine e prova a ripartire, anche se Crucitti non ha vita facile nel ruolo da falso centravanti. I peloritani provano a portarsi in avanti sull'asse Cristiani-Saverino ma i difensori di casa chiudono senza affanni. Al 24' primo vero brivido: Diakitè riceve da Rondinella ma manda alto; Messina in affanno, De Meio si fa soffiare poco dopo la sfera da Oyewale chiuso poi da Ungaro in corner. Sugli sviluppi dell'angolo Tascone prova con una girata volante, bella quanto imprecisa. Poco prima della mezz'ora, primo giallo del match per Dionisi per un fallo su Crucitti. Gioco particolarmente spezzettato in questa prima fase del match. Al 33' Gatto colpisce bene ma non trova la porta, anche se Avella sembrava esserci. Al 34' Cristiani atterra in area Cerone: giallo per il centrocampista messinese e rigore per il Savoia, realizzato da Cerone che spiazza Avella. Cerca subito il bis la squadra di casa con Cerone che non inquadra la porta. Solo Savoia adesso in campo: Tascone al 39' calcia debolmente da posizione favorevole, Avella para senza problemi. I giallorossi non riescono ancora a imbastire una reazione degna di nota, lo scarso peso offensivo sicuramente non aiuta. Ammoniti per reciproche scorrettezze Ungaro e Poziello. Concessi due minuti di recupero, sul finire del primo Diakitè dal dischetto manda alto con il sinistro. Non accade altro e il Messina torna negli spogliatoi con un solo gol da rimontare contro un Savoia in forma decisamente migliore rispetto ai peloritani, puniti dal rigore di Cerone.

Secondo tempo: La ripresa inizia senza cambi. Al 3' punizione di Crucitti, Bruno cade in area ma senza nessun contatto e si prosegue. Un minuto dopo ottima chiusura di Ungaro che ferma Diakitè: la punta si stava involando verso Avella, bravissimo il centrale giallorosso a fermarlo senza fallo. Al 10' fallo al limite dell'area di Buono, ammonito nell'occasione, su Gatto; si incarica della battuta Cerone che sfiora il palo di Avella. Ancora occasione per i padroni di casa, costantemente a caccia del raddoppio. Con poca scelta in panchina, Zeman rimodula il modo di gioco con gli undici in campo modificando il tridente che ora vede Manfrè centrale, Crucitti a destra e Saverino sulla corsia mancina. Al quarto d'ora Gatto ci mette la giusta potenza ma senza sistemare la mira, niente di fatto. Qualche problema fisico per Cerone, i sanitari lo aiutano a riprendersi dopo un minuto di gioco praticamente fermo. Finisce dopo ventidue minuti la gara di Lavrendi, uno dei pochi lampi positivi odierni del Messina: Zeman inserisce al suo posto Bossa. Doppia occasione in tre minuti per Cerone che al 24' ci prova con una punizione che attraversa tutta la linea di porta, mentre poco dopo trova sulla sua strada un pronto Avella. Al 27' reazione giallorossa con Saverino che serve l'accorrente Cristiani, Coppola blocca. Prima occasione concreta per il Messina. Un cambio per parte un minuto dopo: nel Savoia Scalzone rileva Diakitè, mentre Zeman inserisce Strumbo per Fragapane. Al Messina serve un piazzato e al 34' Crucitti disegna una parabola precisa che bacia la traversa e batte Coppola: pareggio per la squadra biancoscudata che trova il gol dopo tanta sofferenza. Ci riprovano subito i campani con Cerone che al 36' va al tiro con il mancino ma senza inquadrare la porta. Ultimo pericolo creato da Cerone che al 39' lascia il posto a Giovanni Romano per dare più peso offensivo all'attacco. Anche Zeman cambia e manda in campo Nicolò Capilli, che subentra a Buono. A pochi secondi dal 45' però il Savoia trova il raddoppio: Scalzone, praticamente da solo al centro dell'area, riceve da Paudice e insacca in extremis il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Imperdonabile distrazione difensiva dei biancoscudati che sciupano il gol trovato solo una decina di minuti prima. Concessi quattro minuti di recupero che dovrebbero partire dal 47', dato che dopo il gol, giunto proprio allo scoccare del 45', non si è giocato. A quaranta secondi dalla fine Crucitti mette in mezzo da piazzato una palla interessante che Poziello allontana di testa. È l'ultima emozione di una gara che si chiude sul 2-1: meritata vittoria del Savoia, ingenuità del Messina che, dopo aver trovato il pari con Crucitti, si è fatto del male da solo lasciando isolato in area Scalzone al 90'.

Savoia-Messina 2-1
Marcatori: 35' pt rig. Cerone, 34' st Crucitti (M), 45' st Scalzone

Savoia: Coppola, Oyewale, Dionisi, Guastamacchia, Poziello, Rondinella (44' st Paudice), Gatto, Osuji (47' st Riccio), Tascone, Cerone (39' st Romano), Diakitè (28' st Scalzone). A disposizione Prudente, Giunta, Luciani, Mancini, Peluso. Allenatore Carmine Parlato
Messina: Avella, De Meio, Bruno, Ungaro, Fragapane (28' st Strumbo), Buono (40' st Capilli), Lavrendi (22' st Bossa), Cristiani, Saverino, Crucitti, Manfrè. A disposizione Pozzi, Barbera, Mancuso, Bonasera, Cafarella. Allenatore Karel Zeman

Arbitro: Francesco Lipizer di Verona
Assistenti: Andrea Perali di Chiari e Luca Bernasso di Milano

Ammoniti: Dionisi (S), Cristiani (M), Poziello (S), Ungaro (M), Buono (M), Bossa (M)
Recupero: 2' pt, 4' st