Sciotto: "Oggi bisognava sostenere e spingere il Messina"

L'amministratore delegato biancoscudato dopo l'1-0 col San Tommaso: "Comprendo il loro stato d'animo, abbiamo sofferto la loro assenza. Tenteremo il ripescaggio anche da soli"
19.01.2020 18:51 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Sciotto: "Oggi bisognava sostenere e spingere il Messina"

Ritrova i tre punti il Messina che, dopo l'1-0 contro il San Tommaso, in sala stampa esprime le sensazioni della proprietà tramite l'amministratore delegato Paolo Sciotto: "Speriamo di aver trovato il punto di svolta per questa squadra; abbiamo sofferto tanto, ma quello che conta è che abbiamo vinto. Rispetto alle sconfitte di qualche settimana fa è un cambio di passo importante, stiamo cercando di unirci di più con la squadra e il mister per uscire da questa impasse".

Non solo gloria però, perché la protesta dei tifosi, assenti nel primo tempo ed entrati allo Scoglio a inizio ripresa, ha preso di mira proprio la famiglia Sciotto: "Mi dispiace tanto, li comprendiamo perché sappiamo che vogliono vincere ogni settimana. Mi spiace vederli entrare nel secondo tempo perché il loro aiuto serviva dal primo tempo, bisognava sostenere e spingere la squadra, e l'abbiamo sofferto. Comprendo il tifoso, ma dovremmo capire tutti che l’aiuto di ognuno di loro può determinare un successo per il Messina. Mi spiace tanto - aggiunge Sciotto - che fine a settimane fa il risultato sportivo non c’era e abbiamo notato un cambio di passo strano, con dinamiche particolari. Se ieri Pietro Sciotto era un buon presidente che stava investendo il proprio denaro e il proprio tempo per il Messina, bisogna capire perché oggi non lo è più. Non capisco cosa è cambiato rispetto a settimane fa dal punto di vista sportivo. Ci sono troppe cose che non mi sono chiare e che cercherò di capire".

Tornando al match e al futuro prossimo: "L’importante oggi era uscire da quel trend negativo, abbiamo fatto un acquisto importante in settimana, la squadra è viva. In settimana completeremo gli acquisti con un centrale di difesa over e un elemento in attacco sempe over, esterno o prima punta, e ci sarà il nuovo organigramma. Da parte nostra, credetemi, anche soli andremo avanti fino in fondo, senza paura o cali di attenzioni, voglia e passione. Questo devono capire i tifosi, perché come soffrono loro, lo facciamo anche noi. Nessun passo indietro e nessun cambio di rotta per scalare la classifica fino ai playoff e tentare il ripescaggio che faremo con le nostre forze. Non sono sicuro che in questa Serie D ci siano tante squadre che vogliono fare il ripescaggio, noi si, ma senza l’aiuto del tifoso non ce la faremo. Stiamo dando il massimo per fare il meglio".