Umiliazione senza fine. Messina sconfitto 1-0 dal Marina di Ragusa

La rete di Giuliano al 74' certifica l'ennesima prestazione da dimenticare dei biancoscudati che salutano definitivamente la possibilità di agganciare i playoff. La società annuncia il silenzio stampa
02.02.2020 14:36 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Umiliazione senza fine. Messina sconfitto 1-0 dal Marina di Ragusa

Karel Zeman affida ancora la regia del Messina a Gianluca Sampietro, che si prende il posto in mezzo al campo relegando Cristiani inizialmente in panchina. Contro il Marina di Ragusa, lo squalificato Saverino è rimpiazzato da Cafarella (2001) che completa il tridente d’attacco con Arcidiacono e Crucitti. In mezzo al campo ci sono anche Buono (’99) e Lavrendi, mentre davanti ad Avella (2000) agiscono De Meio (2000), Bruno, Emiliano e Fragapane. Prima volta fuori dall’undici titolare per Rossetti.

La cronaca
Primo tempo
: Aperta contestazione nei confronti della proprietà da parte dei tifosi presenti in Curva. Altri, invece, hanno preferito prendere posto nella collinetta. Nei primi cinque minuti il Messina gestisce il pallino del gioco, ma senza trovare il guizzo giusto per far male a Pellegrino. All'8' Buono lancia Arcidiacono, schierato al centro del tridente, che elude l'uscita del portiere ibleo, ma non riesce nel secondo controllo e la difesa si salva. Otto minuti dopo, sugli sviluppi del primo corner della partita, Pietrangeli stacca con buona scelta di tempo sul secondo palo, ma non trova la porta. Ritmi che si abbassano notevolmente e Messina che non riesce a imporre il proprio gioco. Al 28' Arcidiacono scappa in velocità e Puglisi non può contenerlo, cross in mezzo un filo troppo alto che non trova la deviazione di Crucitti. Sul capovolgimento di fronte, errore in disimpegno di Sampietro, ne approfitta Baldeh, chiuso dal recupero di De Meio. Messina improduttivo in fase d'attacco, la Curva invita la squadra a tirare fuori almeno un minimo di orgoglio, ma, a cavallo del 35', il Marina di Ragusa crea due grandi opportunità: prima Di Bari non concretizza una mischia in area sugli sviluppi di una punizione di Puglisi, poi Baldeh stacca tutto solo al centro dell'area piccola, ma non colpisce la sfera sull'angolo di Schisciano. Non accadrà altro in questo primo tempo che si chiude tra i fischi a la contestazione della tifoseria. Messina nullo in fase d'attacco e mai pericoloso dalle parti di Pellegrino.

Secondo tempo: Si riparte con Rossetti al posto di Sampietro, ancora una volta gravemente insufficiente. Lavrendi si sposta in cabina di regia e Crucitti agisce adesso da mezzala sinistra, con Arcidiacono largo a sinistra nel tridente. Nulla da segnalare per quel che riguarda la cronaca, con Arcidiacono fermato al 60' in sospetta posizione di fuorigioco su assist di Crucitti. Tre minuti dopo Zeman manda in campo Bonasera e Manfrè per Cafarella e Buono e i due nuovi entrati costruiscono subito una palla gol, la prima del Messina in questa gara: l'ex Camaro fa filtrare per l'ex Acireale che entra in area e calcia in diagonale, ma Pellegrino blocca a terra. Sul versante opposto serve una gran chiusura in spaccata di Emiliano per impedire la deviazione sotto misura di Diop. Il compagno di reparto Baldeh, poco dopo, non inquadra la porta su corner di Schisciano. Al 71' Arcidiacono trova il pertugio per l'inserimento di Crucitti, chiuso però al momento della conclusione. Con i propri mezzi, il Marina di Ragusa crea tre opportunità e, nell'ultima di queste, passa il vantaggio: prima Bruno rimedia al proprio errore d'inizio azione per chiude su Baldeh, poi lo stesso 9 colpisce il palo con un colpo di testa su azione d'angolo e, infine, Giuliano stacca tutto solo, anticipa Emiliano e corregge in rete una punizione calciata dalla trequarti. Piove sul bagnato per il Messina: ammonito Crucitti, diffidato e salterà la prossima partita. Inesistente la reazione del Messina che ha un sussulto solo all'81' con un'iniziativa personale di Rossetti, chiusa con una potente conclusione che esalta Pellegrino, bravo a deviare in corner. A otto minuti dal termine Zeman si gioca la carta Cristiani, fuori Fragapane con Bonasera che adesso agisce da terzino sinistro. L'arbitro concede tre minuti di recupero e, proprio nell'ultimo di questi, Manfrè prova il jolly dal limite con una potente botta al volo che si perde alta sulla traversa. Finisce 0-1, ennesima prestazione altamente negativa per il Messina, ormai fuori dalla lotta per i playoff e chiamato adesso a salvare quantomeno la faccia per una stagione che rischia di diventare un dramma sportivo.

Messina-Marina di Ragusa 0-1
Marcatori
: 29' st Giuliano

Messina: Avella, De Meio, Fragapane (37' st Cristiani), Sampietro (1' st Rossetti), Emiliano, Bruno, Arcidiacono, Buono (19' st Manfrè), Lavrendi, Crucitti, Cafarella (19' st Bonasera). A disposizione: Pozzi, Ungaro, Cinquegrana, Vuolo, Bossa. Allenatore: Karel Zeman.

Marina di Ragusa: Pellegrino, Pietrangeli, Sidibe, Verachi, Puglisi, Giuliano, Mauro, Schisciano (39' st Calivà), Baldeh (42' st Suma), Diop (47' st Retucci), Di Bari. A disposizione: Noto, Cervillera, Mancuso, Carnemolla, Iannò, Borrometi. Allenatore: Salvatore Utro.

Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso
Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli e Fabrizio Cozza di Paola

Ammoniti: Baldeh (MdR), Sampietro (M), De Meio (M), Manfrè (M), Crucitti (M)

Corner: 6-5
Recupero: 0' e 3'