Un buon Messina cede a Cosenza: 1-0 su rigore di Statella nel finale

I biancoscudati giocano senza paura ma nel finale Statella segna un penalty concesso dal signor Meleleo di Casarano dopo un controllo sbagliato di Pozzebon. Una beffa
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 692 volte
Un buon Messina cede a Cosenza: 1-0 su rigore di Statella nel finale

Terzo stop consecutivo per il Messina di Lucarelli, che al San Vito-Marulla gioca bene e fa la partita contro il Cosenza, che però riesce a trovare nel finale il jolly con un rigore segnato da Statella

Il Cosenza si schiera con un 4-5-1 in cui Corsi, Blondett, Tedeschi e D'Anna presidiano la difesa, il centrocampo è molto folto con Caccetta che funge da filtro e Statella ad impostare con Criaco e Capece a portare legna per Mungo, posizionato dietro la punta centrale Baclet. Lucarelli ripropone il 4-3-3, con Palumbo, Rea, Bruno e De Vito a comporre la linea davanti a Berardi, Nardini subito in campo con i galloni da titolare al fianco di Musacci e Foresta, Ferri, Pozzebon e Milinkovic a cercare di fare il loro lavoro di punte per colpire i rossoblù.

La partenza è di marca cosentina, con 4 corner guadagnati nei primi dieci minuti, sul secondo dei quali, Tedeschi, di testa, all'8', impegna Berardi in una difficile deviazione in tuffo, con il pallone che sfiora il palo prima di finire sul fondo. Il Messina prova a rendersi pericoloso al 13', ma il passaggio in profondità di Musacci non raggiunge Nardini e l'azione sfuma. Il numero 21 biancoscudato si mette in mostra al 20', quando verticalizza in area con i tempi giusti, mandando sul fondo ferri, troppo timido nel cross che diventa facile preda della difesa silana. I lupi perdono l'impeto iniziale e gli uomini di Lucarelli gestiscono il risultato costruendo anche una palla gol al 25', quando Milinkovic, lanciato da Musacci, entra in area, crossa radente al centro, dove giunge di gran corsa Foresta, che spreca con un sinistro scoordinato mandando la palla altissima. Un minuto dopo il franco-serbo becca un cartellino giallo dopo aver perso un pallone sanguinoso in area cosentina ed essersi prodotto in una rincorsa lunga 50 metri per poi abbattere Statella sulla propria tre quarti difensiva. Il primo tempo si conclude sullo zero a zero senza nessuna altra azione significativa da registrare. Solo qualche scontro fisico a centrocampo e sprazzi di pressing rossoblù con la difesa messinese in affanno e qualche difficoltà a costruire azioni degne di questo nome.

Il secondo tempo del match si apre con un cambio per Il Cosenza: Filippini entra al posto di Criaco. I primi minuti trascorrono senza alcuna azione pericolosa e solo al 58' il Messina si affaccia nell'area avversaria con tiro dalla lunga distanza di Pozzebon che sfiora l'incrocio dei pali. Al 68' Musacci cerca la conclusione dopo una buona giocata di Milinkovic ma non inquadra lo specchio della porta. Al 69' Capece con un buon passaggio mette in movimento Statella che penetra in area di rigore ma viene fermato in extremis da Rea che mette in angolo. Al 70' primo cambio per il Messina: entra Mancini ed esce Nardini, autore di una buona prova al debutto. Ancora Messina al 73': Pozzebon ha una buona occasione su servizio di Milinkovic, ma il tiro dal limite dell'area di rigore si spegne sopra la traversa. Al 76' corner molto pericoloso di D'Anna ma esce e blocca Berardi. Al 79' Mancini tira dalla lunga distanza cercando di sorprendere il portiere del Cosenza che smanaccia in angolo. Al 83' arriva la svolta della partita quando viene concesso un discusso calcio di rigore per il Cosenza per un fallo di Pozzebon su Statella. Sul dischetto si presenta lo stesso Statella che batte Berardi con un tiro molto angolato, su cui lo stesso portiere, pur indovinando la traiettoria, non può fare nulla. Da qui in poi il Messina cerca di riprendere in mano la partita, ma gli sforzi sono vani e il risultato anche dopo la concessione di quattro minuti di recupero rimane inchiodato sullo 0-1 per i lupi, con l'ultima occasione rappresentata dal traversone basso di Saitta che non trova nessun compagno pronto nel cuore dell'area.

Terza sconfitta consecutiva per il Messina che sprofonda in fondo alla classifica. Unico alibi per questa ennesima sconfitta è che il match è stato deciso da un singolo episodio dopo una buona prestazione giallorossa.

COSENZA-MESSINA 1-0

Marcatori: 40' st rig. Statella

Cosenza: Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D'Anna; Criaco (1' st Filippini), Capece, Caccetta, Statella; Baclet (30' st Gambino), Mungo (15' st Ranieri). In panchina: Saracco, Quintiero, Cavallaro, Meroni, Appiah, Bilotta, Collocolo, Madrigali, Scalise. Allenatore: Giorgio Roselli.

Messina: Berardi; Palumbo, Rea, Bruno, De Vito; Nardini (26' st Mancini), Musacci (42' st Saitta), Foresta; Ferri (33' st Madonia), Pozzebon, Milinkovic. In panchina: Russo, Marseglia, Mileto, Rafati, Bramati, Ricozzi, Gaetano, Benfatta, Akrapovic. Allenatore: Cristiano Lucarelli.

Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano.

Assistenti: Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta.

Ammoniti: 27' pt Milinkovic, 83' Musacci, 90' Mancini, 92' Rea

Recupero: primo tempo 0’; secondo tempo 4’