Zeman prima del Marina di Ragusa: "Niente e nessuno può farci del male"

Il tecnico peloritano si attende una prova determinata dai suoi uomini per dare risposte coi fatti in un momento cruciale della stagione
01.02.2020 18:00 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Zeman prima del Marina di Ragusa: "Niente e nessuno può farci del male"

Karel Zeman, nella pancia del “S.Filippo”, scelto per la rifinitura del sabato, davanti ai microfoni, volge lo sguardo alla gara di Castrovillari, ennesima occasione sprecata dai suoi uomini per dare un passo diverso al proprio torneo: “Eravamo andati lì per vincere e l’andamento del punteggio non deve farci dimenticare che quello era il nostro obiettivo, la prestazione lo ha confermato, ma anche questa volta, come capita troppo spesso, abbiamo portato a casa un punto, mentre in altre occasioni, neanche quello. Gli episodi sono stati negativi, ma bisogna fare di tutto per renderli positivi, avendo la forza per reagire e, comunque, lavorando duro per evitare che si ripetano. “

Domani, sul proprio campo, il Messina affronterà un avversario per nulla morbido, come il Marina di Ragusa, a dispetto della posizione in classifica degli iblei: “Non sarà semplice – sottolinea il tecnico biancoscudato- ma dobbiamo essere pronti anche questa volta a dare il meglio di noi, rispettare i punti di forza degli avversari e mettere in pratica il lavoro fatto durante la settimana che porta alla gara. Domani, inoltre, dovremo fare a meno di Saverino, squalificato, e vedrò chi scegliere tra Cafarella, Puglisi e Bonasera, i tre under destinati a prenderne il posto. “

Zeman non fa una piega riguardo a tutte le vicende che si sono negli susseguite negli ultimi giorni in merito allo stadio, dove, mentre la squadra si allenava, venivano smontati i pannelli al led oggetto delle polemiche tra Acr, Comune e Football Club: “Riguardo alla coabitazione con gli operai che lavoravano attorno al terreno di gioco, sono stati molto silenziosi e non ne abbiamo minimamente risentito. A proposito del resto, ci capita di leggere qualche articolo, ma io sono qui per allenare e i calciatori per giocare a calcio e, finché abbiamo la possibilità di farlo, non ci sono storie che tengano, dobbiamo fare quello e niente e nessuno potrà farci del male”.