Calcio a 5, serie C1: la Peloritana cade ad Ispica. Finisce 3-1

Eloquenti a fine gara le parole del direttore generale Soffli: "Nulla da dire sulla sconfitta, meritata. A far discutere sono, piuttosto le condizioni in cui la sfida si è disputata"
 di Giovanni Sofia  articolo letto 194 volte
Calcio a 5, serie C1:  la Peloritana cade ad Ispica. Finisce 3-1

Si arresta a quattro la serie di risultati positivi collezionati dalla Peloritana. Sul campo dell’Arcobaleno Ispica e sotto una pioggia battente, i ragazzi di mister Martelli cadono per 3-1, nonostante il vantaggio iniziale, siglato dal solito D’Urso.

La rete siglata proprio dal numero 8 costituiva il giusto premio per una formazione capace, nella prima parte di gara, di esercitare un importante possesso palla e di mettere insieme, con Giordano, diverse occasioni da gol. Su un terreno ai limiti della praticabilità, il buon avvio, non è tuttavia sufficiente ad arginare la veemente reazione dei padroni di casa che, già, prima dell’intervallo, capovolgono il parziale grazie alle marcature di Campo e Corallo. Malgrado il tempo da giocare sia ancora tanto ed il triplice fischio appaia lontano, La Peloritana non riesce a pungere e per l’Ispica, controllare la situazione, senza patemi particolari, è impresa agevole.

Il tris di Lupo, nel finale, chiude la contesa e regala alla formazione di Fabio Lorefice un successo meritato. Per i messinesi, il pronto riscatto ha già un nome: sabato al Palanebiolo arriverà l’Acireale e sarà vietato sbagliare.

A permanere, tuttavia, è un po' di rammarico non tanto per la sconfitta, quanto per le condizioni in cui l’incontro si è dovuto disputare: “Abbiamo giocato su un terreno al limite dell'omologazione, con scarsa illuminazione, spogliatoi precari, un manto erboso ormai consumato e reso ulteriormente impraticabile dalla giornata di pioggia. – commenta il direttore generale Andrea Soffli - Nessun appunto per gli amici di Ispica che non hanno alcuna responsabilità e ai quali piuttosto faccio i complimenti per aver vinto meritatamente la partita, ma un appello alle istituzioni locali ai governi regionali e alla Figc è doveroso perché, nel massimo campionato regionale di calcio a5, non è possibile imbattersi in simili strutture”.

Arcobaleno Ispica – Peloritana 3-1