Marina di Ragusa-Messina: peloritani nuovamente sul campo della matricola iblea

Ad agosto, un rigore di Mistretta estromise l'Acr dalla Coppa Italia. A distanza di poco più di un mese, gli uomini di Rando cercano la rivincita
27.09.2019 11:00 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
Marina di Ragusa-Messina: peloritani nuovamente sul campo della matricola iblea

Dopo poco più di un mese, il Messina ritorna a Palazzolo Acreide per affrontare il Marina di Ragusa. Il 18 agosto scorso, infatti, gli uomini di Cazzarò rimediarono una sconfitta di misura, in virtù del calcio di rigore trasformato da Mistretta. Naturalmente, come tradizione vuole, da quel giorno le cose sono parecchio cambiate, in casa Messina. La guida tecnica, infatti, è passata a Pasquale Rando, che ha esordito con una vittoria casalinga sul Castrovillari. La squadra, dopo il consueto inizio horror, appare vogliosa di recuperare il terreno perduto in classifica, confidando nell'attribuzione di tre punti per la nota vicenda della sconfitta dello Scoglio contro l'Acireale.

Come già ribadito nell'articolo del 17 agosto, non esistono precedenti contro il Marina di Ragusa, se non il già citato incontro del mese scorso. La società della frazione ragusana, fondata nel 2003, si trova all'apice della propria storia, dopo diverse stagioni passate tra prima categoria e promozione. Il Messina, però, nel corso della sua storia, ha già affrontato il Ragusa, società dello stesso comune, attualmente in Eccellenza. I precedenti, purtroppo per i peloritani, sono ampiamente favorevoli ai padroni di casa che, su un totale di undici incontri, hanno vinto in cinque occasioni, pareggiando le restanti sei sfide.

Una vittoria, naturalmente, potrebbe dar seguito al nuovo corso peloritano anche se, la sfida con la matricola iblea racchiude in sé numerose insidie. Gli uomini di mister Utro, infatti, hanno dimostrato di saper giocare un buon calcio, che ha fruttato 4 punti in 4 partite. Pur non avendo una difesa solidissima, i rossoblu riescono ad andare in rete con discreta facilità, grazie all'ottima vena realizzativa di Mistretta, capocannoniere del girone insieme ad altri quattro colleghi.