Messina-Turris: 8 vittorie giallorosse in 11 incontri

Schiacciante supremazia biancoscudata nelle precedenti sfide. Unica vittoria campana nella serie C/2 1998/99
08.02.2019 11:00 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
Messina-Turris: 8 vittorie giallorosse in 11 incontri

L’abbandono del Presidente Sciotto, comunicato poco prima della sfida persa ad Acireale, è stato leggermente rivisto dallo stesso patron giallorosso, in attesa di un incontro con il sindaco Cateno De Luca. Prevedere le azioni del numero uno biancoscudato è praticamente impossibile e, a farne le spese, saranno esclusivamente i supporters peloritani, che rischiano di rimanere nuovamente senza squadra all’alba della prossima estate.

Sciotto o no, i giallorossi dovranno, quantomeno, provare a salvare la categoria, per fornire una base concreta a chiunque decida di rilanciare il calcio peloritano. Domenica prossima, però, sul terreno del Franco Scoglio si presenterà la Turris, fresca di vittoria contro la capolista Bari. I campani, in piena riconcorsa, si sono piazzati a -9 dalla corazzata di De Laurentis, ma il 14 dovranno recuperare la gara contro il Rotonda. Potenzialmente, pertanto, potrebbero portarsi a sole sei lunghezze dai galletti, riaprendo un campionato che sembrava finito dopo la prima giornata. La squadra di Fabiano, naturalmente, proverà il colpo esterno in riva allo Stretto, contro una squadra che ha vinto solo quattro degli undici incontri casalinghi.

La storia tra le due compagini in riva allo Stretto, lunga più di settant’anni, affonda le proprie radici nella pantagruelica terza serie 1946/47. Dopo i gironi regolari, A.C. Messina e Turris si sfidarono nel girone finale della Lega Sud, alla quale, com’è noto, prese parte anche il Giostra. In quell’occasione fu il Messina ad imporsi, con il risultato di 2-1, grazie alle reti di Caltagirone e Gennaro. Siciliani e campani, dopo il primo match, si rincontrarono solamente un quarto di secolo dopo, nella stagione di serie C 1972/73. Anche in quel caso fu il Messina ad imporsi, con un secco 3-0 (Ferrara, Mammì e Zimolo). Quella vittoria, giunta all’ultima giornata, non riuscì a scongiurare la retrocessione del Messina, sprofondata in serie D dopo i fasti della massima serie. Ritornati immediatamente in serie C, i giallorossi ebbero nuovamente ragione dei corallini per 3-0, grazie alla doppietta di Musa e la marcatura di Picat Re.

Dopo altre due vittorie per 1-0 negli anni ’70, nella stagione di serie C/2 1981/82, i torresi conquistarono il primo punto sul terreno del Celeste, imponendo lo 0-0 ai padroni di casa. Nell’annata successiva, però, i biancoscudati tornarono alla vittoria, grazie alla rete di Colaprete. Al termine di quella stagione, gli uomini del presidente Sapone conquistarono la promozione nella categoria superiore. Fu l’ultima sfida tra il glorioso Acr e la Turris: nel 1998/99, infatti, fu l’Fc Messina a ricevere i campani al Celeste. Proprio in quell’occasione i corallini portarono a casa l’unica vittoria in terra peloritana. La vittoria della Turris, capace di rimontare con Acampora e Rizzoli la rete iniziale di Torino, decretò l’esonero di Pietro Ruisi e l’ingaggio di Stefano Cuoghi, allenatore amatissimo dai tifosi giallorossi. In semifinale play-off, ironia della sorte, la Turris si ripresentò a Messina ma, in quell’occasione, furono i giallorossi a conquistare la vittoria, grazie alla marcatura del solito Vittorio Torino. La corsa degli uomini di Aliotta, come i tifosi giallorossi ricorderanno, si fermerà in finale, per mano del Benevento.

Nella stagione successiva, che coincise con il ritorno in C/1 del Messina di Cuoghi, fu Fabio Di Fausto a condannare i campani, nuovamente sconfitti per 1-0 nel catino di Via Oreto. Dopo la grande scalata e la rovinosa caduta del Messina, le due compagini si rincontrarono solamente nella serie D 2010/11: 2-2 il risultato finale, in virtù della rete di Borgogni, la doppietta del corallino Iovene e la marcatura finale di Totò Cocuzza. La statistica, pertanto, incorona ampiamente il Messina, capace di vincere 8 volte in 11 incontri casalinghi contro la Turris. Domenica, però, i padroni di casa scenderanno in campo fortemente sfavoriti, vittima di una situazione paradossale e sempre più complicata.