Camaro, Mondello: "Chiuso un anno positivo. 2019? Vogliamo divertirci"

Il terzino-goleador racconta il 2018 del Camaro: da Ferrara a Lucà, dalla terra battuta all'erba del "Despar Stadium", passando per i tanti gol e i tanti assist fino al primo posto in classifica.
02.01.2019 11:21 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 533 volte
Alberto Mondello
Alberto Mondello

Un girone d'andata da protagonista con 14 presenze, 1275 minuti giocati (secondo solo a Cammaroto), 7 gol in campionato, 5 in Coppa Italia, 8 assist per i compagni: il 2018 di Alberto Mondello, terzino-goleador dai leader della capolista Camaro, si è chiuso nel migliore dei modi, da primo in classifica e con il passaggio decisivo nell'ultima rete neroverde dell'anno solare, firmata da D'Amico. Un anno importante per il Camaro e per uno dei suoi capitani, che si racconta ai nostri microfoni: "Bilancio importante e positivo, quello del 2018. Abbiamo chiuso lo scorso campionato al quinto posto, facendo i playoff e giocando una gara importante a Gliaca di Piraino contro il Sant'Agata, chiusa in parità. Peccato poi essere usciti per la posizione in classifica. In questa stagione magari siamo partiti un po' tentennando (un ko e due pari nelle prime tre gare, ndr) ma poi siamo usciti fuori da grande squadra quale siamo. Siamo primi in classifica, l'obiettivo resta divertirsi e cercare di restare in alto fino alla fine".

E nella cavalcata verso il primo posto c'è tanto Mondello, capocannoniere di prima squadra al pari di Marco Paludetti a quota 7, tanti per un calciatore che nasce terzino ma che il vizio del gol ce l'ha sempre avuto: "L'anno scorso ho segnato meno dell'annata precedente in cui abbiamo conquistato il salto dalla Promozione all'Eccellenza (15 gol nel campionato 2016/2017, ndr), mentre quest'anno ne ho segnati già 7 in campionato, sicuramente grazie al nuovo modulo, al 3-5-2, che mi consente di spingere molto e di essere molto più propositivo. Oltre ai gol sono arrivati tanti assist per i compagni e questo mi piace ancora di più".

Un anno con tanti cambiamenti per il Camaro e i suoi protagonisti: la staffetta in panchina tra Ferrara e Lucà, l'evoluzione dal 4-3-3 al 3-5-2 e la mutazione del "Marullo" in "Despar Stadium", dalla terra battuta all'erba sintetica. Alberto Mondello ci parla proprio di questi eventi che hanno caratterizzato il 2018: "Ferrara è un mister molto preparato per la categoria, sprecato a mio avviso per questi campionati; Lucà alla prima esperienza in Eccellenza sta dimostrando di avere tanti meriti per la stagione che sta facendo il Camaro, è in crescita e ha voglia di migliorare. A lui si deve il cambio di modulo, e dopo tanti anni di 4-3-3 non pensavo riuscisse a metterci in condizione di fare così bene, è stata una piacevole sorpresa. L'evoluzione del terreno è stata bellissima, fa respirare calcio vero, non c'è rischio di pozzanghere, ti stimola ad allenarti bene anche quando piove, avere una struttura così aiuta a divertirsi di più e i risultati si vedono".

"Il 6 gennaio giocheremo contro il Biancavilla", ha continuato Mondello, parlando invece della ripresa del campionato, in programma il prossimo weekend e che vedrà lo scontro al "Despar Stadium" tra due delle tre capoliste del girone B. Una sfida stimolante per il Camaro: "mi piacciono queste partite in particolare e sono sicuro sarà un grande spettacolo. Il Biancavilla è una grande squadra, incontriamo anche un nostro ex compagno come Daniele Ancione di cui conosciamo tutti il valore. Speriamo di vincere e di vendicare il risultato dell'andata, dove comunque abbiamo giocato male e meritato di perdere".

A proposito di compagni di squadra, quello con il Biancavilla sarà il primo impegno dicartello senza Assenzio, Mannino e Petrullo, ma con Genovese e Cardia sempre più integrati in gruppo: "Nel mercato dispiace aver perso due elementi importanti, compagni e amici come Assenzio, Mannino e Petrullo, ma la società è intervenuta subito con gli arrivi di Cardia e Genovese. Con Genovese ci conosciamo da tempo, abbiamo giocato insieme nel settore giovanile dell'Igea Virtus. Secondo me abbiamo perso pedine importanti ma ne abbiamo acquistate altre due di grande valore e lo dimostreranno presto".

Il nuovo anno adesso è arrivato. Quali sono le speranze e le richieste al 2019 da parte del terzino goleader? "Al 2019 chiedo di migliorare il quinto posto della scorsa stagione e di continuare fino alla fine nel percorso cominciato nel girone d'andata".