Camaro sconfitto e agganciato dal Paternò: decide il gol di Scapellato

I neroverdi resistono a lungo al forcing dei padroni di casa, che colpiscono anche due legni nella ripresa prima del gol decisivo a otto minuti dal termine
27.02.2019 21:19 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Ufficio stampa Ssd Camaro
Camaro sconfitto e agganciato dal Paternò: decide il gol di Scapellato

Un Camaro spento e con poche idee prova a resistere alla veemenza e alla voglia degli avversari ma cade a pochi minuti dal termine al "Falcone - Borsellino" di Paternò nel turno infrasettimanale del torneo di Eccellenza. L'1-0 finale premia la maggiore intraprendenza dei padroni di casa, pericolosi in più circostanze già nel primo tempo. È nella ripresa però che il Paternò accelera, continuando a creare occasioni da gol. E dove non arriva Sanneh, il migliore dei suoi, sono prima il palo e poi la traversa a fermare rispettivamente Asero al 13' e Messina al 15'. Nonostante tutto i minuti passano e il Camaro sembra in grado di poter portare a casa il pari ma, al 37', la deviazione sotto porta di Scapellato vale il vantaggio dei padroni di casa. Subìto il gol, i neroverdi non hanno energie né tempo per provare a recuperare e sono costretti a incassare il secondo ko esterno consecutivo. Il Camaro resta quinto con 35 punti ma viene agganciato proprio dal Paternò. Sabato Cappello e compagni torneranno al "Despar Stadium" per ospitare il Città di Scordia.

Match importante in chiave playoff quello che vede il Camaro opposto al Paternò. Il tecnico Lucà conferma integralmente l'undici che domenica scorsa ha battuto il Giarre: dunque 4-3-3 con Sanneh tra i pali, Cappello, Cammaroto, Morabito e Campo in difesa, Falcone, Munafò e Cardia a centrocampo, in avanti Genovese, Paludetti e De Luca.

Ritmi blandi e zero occasioni nel primo quarto d'ora. Da segnalare solo la respinta coi pugni dell'ex Mannino che libera l'area sulla punizione di Cardia al 13'. Sempre da un calcio piazzato, dall'altra parte, nasce la prima vera occasione dell'incontro al 19': punizione laterale di Taormina, palla in area e colpo di testa di Romero, conclusione centrale e sfera tra le braccia di Sanneh. Alle stelle, invece, il tiro dalla lunga distanza di Scapellato al 22'. A fare la partita è il Paternò che torna a rendersi pericoloso al 27', ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale: Taormina da sinistra mette in area il pallone che viene sfiorato sotto porta da Guarnera prima di spegnersi non lontano dal palo alla destra di Sanneh. I padroni di casa ci riprovano alla mezzora con il tiro da fuori di Taormina respinto da Sanneh. La migliore occasione il Paternò la crea al 35': ennesimo pallone scodellato in area su calcio da fermo, questa volta da Zumbo, traiettoria prolungata da un colpo di testa e palla che arriva sotto porta a Scapellato, sulla cui conclusione è però attento e reattivo Sanneh che salva la propria porta. I locali prendono coraggio, continuano a spingere e creano un'altra ottima chance in contropiede al 41' ma il decisivo intervento di Cappello impedisce a Taormina di concludere a tu per tu con Sanneh. Proprio all'ultimo istante della prima frazione, al 48', il Camaro effettua il suo primo tiro in porta: Genovese trova la porta su punizione da destra ma Mannino è attento e blocca a terra. Si va al riposo con il punteggio sullo 0-0.

È ancora il Paternò a rendersi pericoloso in avvio di ripresa: al 3' cross da sinistra, prolunga Lentini, palla a Scapellato che calcia di prima ma manda alto. Debole, invece, il colpo di testa di Lentini bloccato agevolmente da Sanneh al 5'. Abbondantemente a lato, al 12', il sinistro da fuori dello stesso centravanti di casa. Un minuto più tardi Paternò vicino al gol con la gran botta di Asero che da trenta metri manda il pallone a sbattere contro la traversa. Al quarto d'ora altra clamorosa occasione e altro legno per i rossoblù locali: cross di Asero da sinistra, colpo di testa in area di Messina e sfera sul palo. Debole, al 22', il tiro da fuori di Asero, neutralizzato senza affanni da Sanneh. Al 27' doppio cambio per Lucà: dentro Mondello e Costa, fuori Falcone e De Luca. Alla mezzora sale in cattedra Sanneh che si tuffa alla propria destra e toglie dall'angolino basso il velenoso pallone calciato da Taormina. Il forcing del Paternò prosegue e al 33' la gran botta da fuori del neo entrato Cordaro termina a lato non di molto. Al 35' entra Ginagò per Genovese; Camaro con il 4-4-2. La pressione esercitata dai padroni di casa genera il meritato gol del vantaggio al 37': cross da destra di Taormina, dall'altra parte riceve in area Asero che calcia al volo, il suo diagonale è largo e attraversa lo specchio della porta ma è puntuale il tap-in Scapellato che anticipa tutti e mette in rete. Gli ospiti non riescono a reagire, al 42' Sanneh blocca sulla punizione di Taormina. Nel finale Lucà si gioca anche la carta D'Amico ma i tentativi neroverdi non vanno a buon fine e, dopo 6 di recupero, l'arbitro fischia la fine del match. 1-0 il finale, successo meritato per i padroni di casa. Il Camaro incassa il ko e resta a quota 35 in quinta posizione, raggiunto proprio dal Paternò. Sabato si torna già in campo: al "Despar Stadium" arriva il Città di Scordia.

PTERNO'-CAMARO 1-0
Marcatori: 37' st Scapellato.

Paternò: Mannino, Godino, Guarnera, Zumbo, Raimondi, Romero, Asero (45' st Daniello), Scapellato (41' st Truglio), Lentini (31' st Cordaro), Messina, Taormina (48' st Nunez). In panchina: Lo Verde, Gae. Russo, Castrogiovanni, Bamba, Gia. Russo. Allenatore: Andrea Pensabene.

Camaro: Sanneh, Cappello, Campo, Munafò, Morabito, Cammaroto (44' st D'Amico), Paludetti, Cardia, De Luca (27' st Costa), Genovese (35' st Ginagò), Falcone (26' st Mondello). In panchina: Forestieri, Pantano, Muscarà, Spoto, Bonasera. Allenatore: Michele Lucà.

Arbitro: Angelo Gulisano della sezione di Acireale.
Assistenti: Giovanni Agolino e Saverio Francesco Di Martino della sezione di Ragusa.

Ammoniti: 23' pt Munafò (C), 33' pt Messina (P), 47' pt Guarnera (P), 38' st Scapellato (P), 40' st Cardia (C).
Recupero: 3' pt, 6' st.