Due gol in nove minuti lanciano il Real Avola in lotta per la salvezza diretta e in un “Meno Di Pasquale” trasformato in un ring ne fa le spese il Milazzo, che inciampa per due volte a inizio ripresa per poi dimezzare lo svantaggio nel recupero (2-1). Ed è proprio l’avvio del secondo tempo – coi gol messi a segno da Butera e Ruiz per gli aretusei - a rompere gli equilibri di una gara per brutti e cattivi, aperta da un rigore fallito da Sirugo, giocata per metà senza un uomo per fronte e parecchio sfortunata per gli ospiti, che si fermano a una traversa dal pari e vengono puniti oltre il propri demeriti dal gol-beffa del momentaneo 2-0.

Il primo affondo è dunque degli avolesi: al 7’ Sillah si inserisce appunto sulla destra, fa qualche metro in area di rigore e appoggia la sfera sulla testa di Frittitta, che impatta male da buona posizione e trova la facile presa di Ingrassia. Nel primo quarto d’ora il Milazzo spinge invece senza trovare l’imbucata ed è così che - sempre sull’asse tra il centravanti e l’esterno africano - la formazione di Campanella guadagna un calcio di rigore. Frittitta, di spalle rispetto al suo marcatore, merita gli applausi del pubblico al 18’ per un controllo di petto e una sventagliata “al buio” che finisce nello spazio in cui si butta Sillah, bravo ad allungare il pallone in area e venire a contatto con Palmisano: per il sig. Andreano è penalty e sul dischetto si presenta capitan Sirugo, che colpisce il palo e spinge in rete sulla ribattuta, facendosi dunque annullare il gol del possibile vantaggio. Scampato il pericolo i mamertini prendono campo, con la difesa aretusea che alla mezz’ora si libera senza affanno del calcio di punizione battuto da Rizzo, mentre Pizzolato blocca sicuro il cross di Cordisco su calcio d’angolo. La gara si sposta adesso a centrocampo, ma il direttore di gara toscano ha un bel da fare, tanto che nel secondo tempo si giocherà in 10 vs 10. Andreano, al 39’, sventola infatti per la seconda volta il cartellino giallo all’indirizzo di Palmisano e passano soli sei minuti prima che anche Frittitta imbocchi la via anticipata degli spogliatoi, meritando il rosso diretto per  aver colpito il neo entrato D’Anna a gioco fermo. Nel recupero Cannavò, dal lato corto dell’area, incrocia il destro che si spegne sull’esterno della rete e si riprenderà dallo 0-0.

L’inizio del secondo tempo è una doccia fredda per il Milazzo, sotto nel punteggio dopo appena 3’: stavolta il cross dalla destra di Sirugo innesca coi tempi giusti l’inserimento di Butera, che ci mette il destro e con perfetto impatto di collo insacca la sfera là dove Ingrassia non può arrivare. L’1-0 scuote nell’orgoglio l’undici di Rufini e al 53’ solo la traversa evita il pari, quando D’Anna opera una gran sgroppata dalla sinistra e chiama Cannavò a salire in cielo, col colpo di testa del centravanti che incoccia sul montante prima che Liistro possa allontanare. I mamertini non hanno comunque il tempo di riorganizzarsi prima che i padroni di casa raddoppino con Ruiz, al 57’. L’attaccante riceve appunto in area di rigore alle spalle della difesa e ha tutto il tempo di prendere la mira, gonfiando la rete alle spalle di un incolpevole Ingrassia. Tra il primo e il secondo gol Rufini inserisce Ancione e Rasà: al 60’ è proprio Ancione a finire oltre la retroguardia aretusea, ma  in posizione irregolare al momento di colpire. Al 75’ un ottimo traversone ancora di Ancione viene vanificato dalla smanacciata del portiere, mentre il colpo di testa di Matinella su un calcio di punizione sorvola la traversa e si spegne sul fondo. Il Milazzo lotta così senza trovare il gol, che arriva dal dischetto: Genovese, al 91’, viene appunto messo giù in area e dagli undici metri Cannavò spiazza Pizzolato, dimezzando lo svantaggio. All’ultimo respiro Lucarelli colpisce in porta al termine di una lunghissima azione nella metà campo avolese, ma l’intervento di Pizzolato vale i tre punti per l’undici di Campanella.

Nel prossimo weekend il Milazzo sarà impegnato al “Salmeri” contro il Belpasso, mentre il Real Avola è atteso a Giarre in un vero e proprio spareggio per la salvezza.   

REAL AVOLA-MILAZZO 2-1
Marcatori: 48’ Butera, 57’ Ruiz, 91’ (rig.) Cannavò (M)

Real Avola (4-3-3): Pizzolato; Roccella, Liistro, Runza, Godino; Butera (83’ Ivone), Di Peri (90’ Bonaccorso), Sillah; Ruiz, Frittitta, Sirugo (93’ Monterosso). A disposizione: Strano, Formisano. Allenatore: Giovanni Campanella
Milazzo (4-4-2): Ingrassia; Porcino, Matinella, Tricamo, Cucinotta (51’ Ancione); Genovese, Cordisco (59’ Rasà), Palmisano, Rizzo (41’ D’Anna); Lucarelli, Cannavò. A disposizione: Di Dio, Giunta, Arizzi, Casale, Rasà. Allenatore: Danilo Rufini
Arbitro: Samuele Andreano della sezione di Prato.
Assistenti: Antonino Di Paola e Silvestro Messina, entrambi della sezione di Catania.
Ammoniti: D’Anna, Lucarelli (M).
Espulsi: Palmisano (M) al 39’ per doppia ammonizione, Frittitta (RA) al 45’ per fallo di reazione. 
Recupero: 3 pt, 6 st
 

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 05 marzo 2017 alle 18:27 / Fonte: Ufficio Stampa S.S. Milazzo 1937
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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