Città di S.Agata, Ferrara: "Siamo nel tavolo delle grandi"

I biancoazzurri, a un passo dalla matematica qualificazione ai play-off, preparano gli impegni ravvicinati contro Pistunina (domenica 23) e Sporting Taormina (mercoledì 26)
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 251 volte
Fonte: www.cittadisantagata.it
Città di S.Agata, Ferrara: "Siamo nel tavolo delle grandi"

Continua a lavorare alacremente in vista di questo finale di stagione il Città di S.Agata, chiamato a centrare la post season e giocarsi al meglio gli spareggi. Sotto lo sguardo vigile del tecnico Pasquale Ferrara e del preparatore dei portieri Giuseppe Scaffidi, Zingales e compagni hanno svolto delle sedute per arrivare al top fisicamente, mentalmente e tatticamente al momento cruciale, fermo restando che già tutto l’entourage è soddisfatto di quanto è stato fatto.

Questo non significa assolutamente che in casa biancoazzurra non ci sia più “fame”, anzi il gruppo, dirigenza, staff e giocatori, è stato capace di riaccendere l’entusiasmo tra la gente, che a S.Agata Militello non si vedeva da diverso tempo. E' vero che spesso sono i risultati a generare entusiasmo, ma il S.Agata, per trequarti di stagione, ha abbinato anche un gioco spumeggiante. Inoltre, a dicembre si poteva sperare e sognare qualcosa di più, ma nonostante la squadra sia stata in vetta per 22 giornate e ancora oggi vanta l’attacco più prolifico, ci sono stati diversi passaggi che hanno contrassegnato e soprattutto “minato” la corsa dei biancoazzurri, sfortunati anche a livello fisico contanti infortuni che hanno ridotto le scelte di mister Ferrara: Sciotto e Longo si sono infortunati ai legamenti crociati, Cicirello si è fermato a Biancavilla per uno strappo, poi Sem Addamo e, infine, ad Avola l’infortunio di Totò Mincica. A questi si aggiunge la partenza a dicembre, per motivi personale, di Sferruzza e anche qualche decisioni arbitrale dubbia, che ha contribuito a rallentare il passo come nelle gare interne con Sporting Viagrande e San Pio X e nelle trasferte di Giarre e Rosolini, conquistando appena 2 sui 12 punti a disposizione.

La squadra, comunque, sta lavorando sodo: a parte Mincica, fermo da più di un mese, Aiello e Jack Bontempo che in questa settimana si sono allenati a fase alterne. Dopo le festività pasquali, il S.Agata si ritroverà al "Fresina" nel pomeriggio di martedì per cominciare la settimana tipo. Giovedì è prevista una gara amichevole contro L’Iniziativa, la settimana sarà poi conclusa dalla rifinitura del sabato. Dopo il match con il Pistunina, lunedì 24 è prevista una seduta di scarico per coloro che hanno preso parte alla gara, martedì lavoro tecnico- tattico e mercoledì 26 trasferta al "Bacigalupo" contro lo Sporting Taormina. Se poi arriveranno i play off, seguiranno tre giorni di allenamento prima del match di domenica 30 aprile.

Tanti impegni e tanto lavoro per i biancoazzurri guidati come sempre da mister Pasquale Ferrara, che si ritiene soddisfatto: “Sono orgoglioso di quanto insieme ai miei ragazzi siamo riusciti a fare. Non dimentichiamoci chi siamo e da dove veniamo. All’inizio la società mi aveva chiesto una semplice salvezza, io invece avevo sempre parlato di parte sinistra della classifica. Volevamo stare al tavolo delle grandi e ci siamo riusciti, visto che i play off sembrano un traguardo conquistato anche se per la matematica manca ancora qualche punto. Peccato per le cose negative che hanno contrassegnato la nostra stagione, volevamo essere il “Leicester” dell’Eccellenza e non ci siamo riusciti, ma non ci fasciamo certo la testa, perché per arrivare in fondo tutto doveva andare dritto, non ci doveva essere neppure una minima sbavatura. Siamo lì con le migliori squadre del nostro raggruppamento, fatte con un budget superiore al nostro e per noi questo è un grandissimo onore, così com’è un grande onore precedere una squadra attrezzatissima come il Città di Scordia, che ci ha superato l’ultima giornata. Bisogna fare un plauso a tutti, stringersi attorno a questa meravigliosa realtà. Da parte mia e dei ragazzi garantisco il massimo impegno, vogliamo fortemente i play-off e, soprattutto, in questi spareggi non vogliamo certo recitare il ruolo di vittima sacrificale. Per superarci i nostri avversarsi dovranno sudare le proverbiali sette camice, perché siamo determinati e vogliamo giocarci fino in fondo le nostre chance”.