Città di S.Agata sotto controllo. Scafidi: "Monitoriamo a distanza"

I biancoazzurri continuano gli allenamenti individuali, con confronto quotidiano con lo staff tecnico. La società, intanto, ha predisposto la sanificazione dello stadio “Biagio Fresina”
15.03.2020 11:14 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Gino Pappalardo - A.C.D. Città di Sant’Agata
Giuseppe Scaffidi
Giuseppe Scaffidi

Il rammarico e la preoccupazione ci sono, inutile girarci intorno. Per la situazione di assoluta gravità che sta attraversando il nostro Paese e che impone il rispetto di precise regole e l’osservanza di nuove abitudini di vita dettate dal buonsenso, il Città di Sant’Agata (alla stessa stregua di tutte le società del panorama dilettantistico nazionale) è stato costretto a fermarsi e a far scemare, in qualche modo, l’euforia che era scaturita dalla striscia di 9 vittorie consecutive, per complessivi 10 risultati utili.

Nel frattempo, il club, al fine di tutelare la salute dei propri tesserati, ha predisposto la sanificazione dello stadio “Biagio Fresina”, nell’attesa di definire la ripresa degli allenamenti, inizialmente prevista per martedì 17. L’allenatore Pasquale Ferrara non vuole cali di tensione e, per mantenere alto il livello di guardia, ha stabilito, assieme al suo vice e preparatore dei portieri, Giuseppe Scaffidi, un calendario di attività che impegna, da casa, i giocatori biancoazzurri.
"Stiamo monitorando a distanza - ha dichiarato al telefono Scaffidi - le sedute dei nostri ragazzi, che, durante la settimana, si sono dedicati al potenziamento muscolare, alla forza, alla resistenza e alla potenza aerobica. Ogni giorno valutiamo insieme ciò che è stato fatto, confrontandoci in videochiamata sulle sensazioni e sulla percezione di stanchezza derivante dalla sedute svolte. Nello specifico, ci avvaliamo di un sistema di autovalutazione di fatica, meglio noto come “Scala di Borg” e programmiamo il lavoro quotidiano. Il programma prevede anche cicli di recupero, sulla base dei carichi sviluppati, che può anche tramutarsi in riposo assoluto. La preparazione dei portieri? È diversa da quella dei giocatori di movimento, poiché incentrata sul potenziamento muscolare".
Il futuro appare, ovviamente, incerto: "In questo momento ci sono altre priorità. Speriamo di uscire presto da questa emergenza - ha concluso - per tornare alla normalità e non vanificare i sacrifici sportivi ed economici fin qui sostenuti dalla società".