Eccellenza, la corsa delle messinesi tra paradiso e inferno

Approfondimento sui sogni playoff di Milazzo e Camaro e l'incubo di tornare in Promozione di Terme Vigliatore e Jonica
12.03.2019 10:00 di Antonio Billè Twitter:   articolo letto 347 volte
Camaro-Terme Vigliatore
Camaro-Terme Vigliatore

Meno di un mese alla fine del campionato nel girone B di Eccellenza. Meno di un mese in cui le quattro messinesi si giocheranno un'intera stagione, divise equamente nei rispettivi obiettivi: due per i playoff, Camaro e Milazzo; due, invece, per la salvezza, Terme Vigliatore e Jonica. Tra recuperi e distanze di 10 punti da rispettare, però, gli scenari sono molteplici e le gioie e i dolori sono appese a un filo. Andiamo con ordine. 

MILAZZO IN PIENA CORSA - In chiave playoff il Milazzo, superando 3-1 il Camaro, si è portato in una posizione favorevole, scavalcando i rivali neroverdi e saltando al terzo posto, proprio a 10 punti di distanza dal Biancavilla, secondo. Se restasse così la classifica (e non può, perché domenica c'è Marina di Ragusa - Biancavilla), la terza piazza non basterebbe alla squadra del presidente Velardo, che ha bisogno di recuperare almeno un punto sui catanesi per ridurre lo svantaggio e, da regolamento, giocarsi tutto nella semifinale playoff. A vantaggio dei ragazzi di Ferrara, che hanno già riposato, c'è la gara da recuperare tra poche ore a Palazzolo: uno scontro diretto contro una delle corazzate deluse del campionato, costruita per vincere ma ritrovatasi in quinta posizione, sebbene con ben due partite da giocare per mettersi in pari con le altre contendenti. Probabilmente mercoledì Alosi e compagni si giocheranno una grossa fetta di playoff, perché una eventuale vittoria non solo accorcerebbe le distanze con il secondo gradino del podio, per di più alla vigilia dello scontro diretto tra Marina di Ragusa e Biancavilla, che potrebbe rappresentare un'ulteriore occasione di avvicinamento per il Milazzo, ma anche manderebbe a -3 il Paternò e -4 Palazzolo e Camaro.

CAMARO SUL FILO - Proprio ai neroverdi, invece, calcoli alla mano, serve una vera impresa per bissare i playoff dello scorso anno. Cappello e compagni occupano la sesta posizione a quota 38, in virtù delle due gare da recuperare del Palazzolo. Sono 11 i punti di distacco dal secondo posto e solo tre le gare da giocare, perché i neroverdi dovranno riposare alla penultima. Servirebbero tre successi su tre e contemporanei passi falsi avanti per accedere alla semifinale ma non è semplice: i ragazzi di Lucà giocheranno sabato in casa contro la Jonica, poi fuori sul difficile campo del rigenerato Atletico Catania e infine, all'ultima giornata, ad Acireale contro un Real Aci ormai a un passo dalla retrocessione diretta. Per nulla semplice, quindi, il compito del Camaro, reduce da un girone di ritorno da incubo con sole due vittorie in undici gare, dopo una prima metà di stagione, invece, condotta al meglio delle proprie possibilità, fino alla vetta conquistata al giro di boa. Ah, se quel mercato in uscita di dicembre fosse stato diverso... 

JONICA, VIETATO SBAGLIARE - Capitolo playout: i 10 punti potrebbero beffare la Jonica, alla disperata ricerca di risultati positivi per tentare di giocarsi la salvezza almeno al playout. La matricola messinese guarda con occhio interessato ai risultati di Città di Scordia e Catania San Pio X, distanti rispettivamente 9 e 7 punti, con questi ultimi a dover anche riposare, escludendo dalla lotta quell'Atletico Catania che, grazie al mercato di dicembre, si è rinforzato abbondantemente e dovrà ancora recuperare due gare. Una di queste potrebbe essere decisiva: mercoledì gli atletisti faranno visita al Città di Rosolini, che se dovesse vincere sorpasserebbe la Jonica a quota 20. Un dramma per i santateresini, che scivolerebbero al penultimo posto alla vigilia del match contro il Camaro. Dopo la sfida del "Despar Stadium", Cardia e compagni riceveranno il Giarre per poi far visita al Paternò e chiudere in casa contro il Città di Scordia: calendario non semplice.

TERME VIGLIATORE, ULTIMO SFORZO - Chi non deve farsi risucchiare nella zona playout è il Terme Vigliatore, che rispetto alle altre, però, ha il turno di riposo da osservare proprio nel prossimo weekend. I ragazzi di Ciccio Nardi torneranno tra due settimane in campo per sfidare in trasferta il fanalino di coda Real Aci, ma poi all' "Italia 90" riceveranno il Biancavilla, in piena lotta per la vetta. Come se non bastasse, l'ultima gara della stagione si preannuncia ancor più decisiva perché i termensi faranno visita al Città di Rosolini in un vero e proprio spareggio salvezza. Lì, probabilmente, si deciderà la stagione della matricola messinese, che merita di conquistare la permanenza in Eccellenza soprattutto dopo la prima parte di stagione. Quattro giornate al termine e troppe incognite per le messinesi, che restano appese a un filo tra obiettivi prefissati, possibili gioie e eventuali dolori.