Genovese dalla bandierina fa esultare il Camaro: 1-0 sul Città di Scordia

Il gol olimpico del bomber ex Terme firma la seconda vittoria interna consecutiva dei neroverdi, autori di una bella prova contro i rossazzurri che chiudono in dieci (rosso nel recupero a Licata)
02.03.2019 14:31 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Vincere per non perdere il treno playoff e dare ancora più senso al finale di stagione: il Camaro di Lucà torna al Despar dopo il turno infrasettimanale e cerca continuità interna dopo il bel 3-0 sul Giarre di domenica scorsa. Dopo il ko di mercoledì a Paternò, un'altra rossazzurra sulla strada neroverde, quel Città di Scordia autore finora di una stagione deludente e appena fuori dalla zona playout. Ancora fuori il lungodegente Arena, si rivede tra i titolari Pantano; chance dal primo minuto anche per il classe 2001 Bonasera e per i 2000 Spoto e D'Amico. Panchina per Cardia, Campo, Falcone e De Luca.

La cronaca
Primo tempo
: Inizio difficile per il Camaro che gioca contro vento e libera a fatiche dai primi tentantivi di pressing degli ospiti. Prima conclusione al 7' con un destro da lontano di Paludetti, debole e fuori misura. Proprio Paludetti, cinque minuti dopo, cerca Genovese in mezzo, palla appena troppo lunga per l'ex Terme. La gara, partita su ritmi blandi, sembra iniziare a carburare. Bell'idea al 14' di Munafò che cerca in verticale lo scatto di Genovese, Catanese in uscita bassa arriva un attimo prima. Si fa vedere in avanti anche lo Scordia con una punizione fuori di Baglione. Il vento continua a influenzare pesantemente la costruzione della manovra per le due squadre. Al 18' Munafò prova un break centrale ma viene fermato, ripartenza rapida ospite con il tiro fuori di Gennaro. Subito dall'altra parte con il pallone che arriva a D'Amico, girata di prima intenzione della giovane punta neroverde fuori misura. La migliore occasione per il Camaro arriva al 20' con il colpo di testa di Cammaroto che irrompe sulla punizione dalla trequarti di Genovese, palla fuori. Tre minuti dopo Baglione prova a sfruttare il vento a favore inventando una traiettoria da angolo che si alza di poco sulla traversa. Il Camaro è un po' sciupone al 27' in contropiede con D'Amico che riceve una palla bellissima da Paludetti ma non riesce a servire nel corridoio giusto Genovese. Funziona bene la catena di sinistra neroverde, con Pantano molto propositivo e Bonasera che sta dispuntando un ottimo match. Al 33' Grazioso termina con un destro a lato una buona ripartenza ospite, match vivo. È centrale invece, due minuti dopo, il colpo di testa di Paludetti su cross di Cappello. Rischia grosso il Camaro al 36' con il palo colpito dallo Scordia a causa di un tentativo in extremis di recupero da parte di Morabito che, anticipando un avversario, stava beffando involontariamente il proprio portiere. In acrobazia, poi, Cammaroto allontana. Pericolo scampato anche per lo Scordia un minuto dopo: su punizione di Genovese ci prova Cappello, la sfera resta nel cuore dell'area con Paludetti che prova a risolvere la mischia, sfera mandata in angolo dalla difesa ospite. Trenta secondi dopo ancora Camaro: D'Amico arma il mancino, ben angolato e potente, ma fuori di poco. Chiude in crescendo il Camaro, pur non creando occasioni da gol concrete, ma la squadra neroverde spinge bene e costringe spesso al fallo i difensori ospiti. Allo scoccare del 45' Genovese prova a sorprendere sul primo palo Catanese che si salva con un tuffo sulla sua destra che sigilla sullo 0-0 i primi 46 minuti di gioco. Reti bianche all'intervallo tra Camaro e Città di Scordia.

Secondo tempo: Squadre nuovamente in campo senza sostituzioni. Decisione strana al 2' da parte del signor Salerno: Cammaroto nella sua trequarti viene ostacolato da Gennaro al momento di battere una punizione, il difensore neroverde lo colpisce con la palla e viene ammonito lui anziché l'avversario. Gioco fermo per un paio di minuti con Marino che resta a terra dopo uno scontro di gioco: costretto al cambio mister Serafino, entra Messina. Al 9' mancino largo di Grazioso sugli sviluppi di un corner, nessun problema per Sanneh nel battezzare la palla a lato. All'11' Genovese si inventa una conclusione dai 35 metri su punizione che Catanese salva miracolosamente in angolo. Si rinnova la sfida tra punta e portiere, ma ha ancora la meglio l'estremo difensore ospite. Ancora Genovese un minuto dopo cerca l'assist per D'Amico anziché la conclusione in prima persona, la difesa allontana, Cappello alimenta ancora l'azione offensiva e guadagna un corner. Dalla bandierina lo stesso Genovese trova Munafò che in girata spedisce alto. Al quarto d'ora tiro cross sul primo palo di Genovese, non riesce nel tap in Morabito. Un minuto dopo Paludetti cerca il destro sul secondo palo, fuori. Lucà alza l'età media della squadra togliendo al 17' tre dei cinque juniores titolari (Pantano, Spoto e Bonasera, prove positive per tutti e tre), inserendo Mondello, Falcone e Cardia. Al 19' si rifà vivo in avanti lo Scordia con una ripartenza di Grazioso e Gennaro, quest'ultimo conclude centralmente una pericolosa situazione di 2 contro 1. Al 21' il Camaro passa con una vera e propria magia di Genovese che trova il "gol olimpico": sinistro a rientrare direttamente da corner che batte Catanese, il bomber ex Terme interrompe il digiuno con una rete meravigliosa. Al 23' ci prova anche Mondello, ottimo impatto sul match, sinistro su punizione respinto da Catanese. Il Camaro gioca bene e al 29' un'azione alla mano porta Paludetti al tiro, sinistro della punta che Catanese salva in corner. Dalla bandierina Mondello scodella una palla interessante che attraversa lo specchio senza esito. Ancora Catanese protagonista al 32', bravo a dire di no a Genovese su cross di Mondello. Ottima gara del portiere rossazzurro, battuto solo da una magia del numero 10 di casa. Due minuti dopo Cappello parte e taglia lo Scordia in accelerazione, servizio per Paludetti che prova con l'esterno a superare Catanese, palla fuori di un soffio. Timido accenno di reazione ospite con una conclusione deviata di Grazioso, la gara scorre via piacevolmente con continui cambi di fronte e ritmi veloci. Al 44' Falcone rilancia e in campo aperto si invola Genovese, tallonato da Messina che riesce in un recupero miracoloso con Catanese che esce basso e sventa l'ennesima occasione. Ancora Camaro di potenza al 45', Cappello serve Paludetti che però sulla sua strada trova un avversario e guadagna un corner. In pieno recupero lo Scordia prova un paio di mischie senza esito. Al 48' ospiti in dieci: rosso diretto per Licata, colpevole probabilmente di un colpo proibito ai danni di Campo. Due minuti dopo Camaro a un passo dal raddoppio: Cardia dal limite prova un mancino angolatissimo, Catanese forse sfiora e la sfera colpisce il palo. Trenta secondi dopo ancora Cardia, servito da Paludetti, conclude a lato di pochissimo. Dopo sette minuti di recupero finisce 1-0 per il Camaro, vittoria meritata per gli uomini di Lucà che ci provano con più veemenza dello Scordia e sorride grazie a una magia di Genovese, autore di un gol fantastico direttamente da corner. Tra gli ospiti prova straordinaria di Catanese, migliore in campo.

Camaro-Città di Scordia 1-0
Marcatori: 21' st Genovese

Camaro: Sanneh, Cappello, Pantano (17' st Mondello), Munafò (30' st Campo), Morabito, Cammaroto, Paludetti, Spoto (17' st Falcone), D'Amico (41' st De Luca), Genovese, Bonasera (17' st Cardia). In panchina: Forestieri, Freni, Ginagò, Costa. Allenatore: Michele Lucà.
Città di Scordia: Catanese, Marino (7' st Messina), Cosentino, Aiello, Tornatore, Castiglia, Licata, Baglione, Gennaro (31' st Provenzano), Vitale (17' st Caruso), Grazioso. In panchina: Carrera. Allenatore: Natale Serafino.

Arbitro: Elia Nunzio Maria Salerno della sezione di Catania.
Assistenti: Giuseppe Lugaro e Pietro Sardella della sezione di Palermo.

Espulsi: 48' st Licata (S)
Ammoniti: Aiello (S), Paludetti (C), Cammaroto (C), Munafò (C), Grazioso (S)