Il Città di Messina non si ferma mai. Lo Giudice decisivo a Paternò

I giallorossi soffrono e rischiano contro la formazione etnea, ma, al 79', ecco il gol che vale l'11^ vittoria consecutiva. Servizio a cura WeSport Eventi&Servizi
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 500 volte
Fonte: Ufficio stampa Città di Messina
Damiano Lo Giudice
Damiano Lo Giudice

Partita difficile doveva essere e partita difficile è stata. Il Città di Messina fa il colpo grosso in quel di Paternò trovando il 13° risultato utile consecutivo, l’11° successo di fila e la vittoria numero 11 in stagione con il risultato di 1-0 in proprio favore. La fortuna e il chiacchiericcio vengono spazzati via dalla concretezza dell’organico giallorosso in una gara complicata e risolta solo nei minuti finali.
I punti sulle inseguitrici restano invariati a 9 giornate dalla fine con i successi in contemporanea di Biancavilla e S.Agata contro Caltagirone e Atletico Catania. Una partita in meno sul calendario, 3 punti in più.

Novità in formazione per lo squalificato Furnari, che mantiene il 3-5-2 apportando qualche modifica sulla mediana: Paterniti, Leo S., Filistad, Bombara, Di Stefano, Alessandro, Cardia, Costa, Fragapane, Lo Giudice, Codagnone.

Ritmi lenti, squadre a specchio e poche occasioni nella prima parte di gara. Al 10′ calcio di punizione per i locali, Miraglia mette dentro con il mancino, Paterniti in uscita prova a intervenire ma viene atterrato da Trombino, Viglianisi calcia a porta vuota e l’arbitro annulla tutto per carica sull’estremo difensore ospite. Paternò pericoloso al 16′  su palla inattiva: calcio d’angolo dalla destra, torre di Trovato per Capuano che manda di poco alto. Rischia ancora il Città di Messina 5 minuti dopo, quando Di Stefano cicca un pallone a campanile e lancia involontariamente Trombino sulla sinistra, il numero 9 mette dentro per Guarnera ma la sua conclusione viene provvidenzialmente deviata in angolo da Fragapane. Solo al 39′ il Città riesce ad affacciarsi in zona Caruso, ma la conclusione di Cardia dalla distanza non inquadra lo specchio. Due minuti dopo sono nuovamente i padroni di casa a provarci, ma il tiro di Trombino va alto sulla traversa. E’ 0-0 al 45′. A Paternò vince la noia.

La storia non cambia per i successivi 20′ della seconda frazione, quando Cardia appoggia sulla destra per S.Leo che dalla trequarti indovina il cross giusto per Fragapane, ma il suo colpo di testa viene deviato bene da Caruso. Tre minuti dopo il Città effettua i primi due cambi, con Alessandro e Fragapane che lasciano il posto a Quintoni e D.Leo. Al 73′ consueta staffetta in avanti tra Codagnone e Rasà, per cercare quel qualcosa in più che in avanti stenta ad arrivare. Al 78′ l’occasione giusta per il Città arriva da un’azione personale di Di Stefano, che strappa il pallone alla difesa avversaria e conclude a giro col mancino costringendo Caruso al grande intervento. Il Città adesso ci crede e colpisce 30 secondi dopo: Quintoni mette sul primo palo da corner, la difesa locale è impacciata e libera in maniera sciagurata servendo Lo Giudice che, col mancino, porta avanti i giallorossi. E’ il colpo di grazia per il Paternò che non riuscirà a trovare le contromisure. 

PATERNÒ-CITTA' DI MESSINA 0-1
Marcatore: 79' Lo Giudice

Paternò: Caruso; Trovato, Capuano, Balsamo (28’ st Cerra); Urso, Viglianisi, Ciarcià, Guarnera; Polat (16’ st Castagna), Trombino (28’ st Castelli). A disp.: Gulisano, Minutola, Capozucchi, Riolo. All. Orazio Pidatella.

Città di Messina: Paterniti; S. Leo, Filistad, Bombara; Di Stefano, Alessandro (24’ st D. Leo), Cardia, Costa, Fragapane (24’ st Quintoni); Codagnone (31’ st Rasà), Lo Giudice (40’ st Princi). A disp.: Maisano, Fofana, Silvestri. All. Antonino Torre, in panchina al posto di Giuseppe Furnari, squalificato fino al 15/2.

Arbitro:  Mirabella di Acireale

Assistenti: Genovese e Modica di Trapani

Ammoniti: Trovato, Ciarcià, Miraglia, Viglianisi, Balsamo (P); S. Leo, Costa, Codagnone (C).

Recupero: pt 2’, st 5’.