Il Città di Sant'Agata cresce ancora e cala un tris al Terme Vigliatore

L'amichevole del Micale si chiude sul 3-1: reti di Cicirello, Mincica, Calafiore e, per gli ospiti, D'Anna. Soddisfatto Formisano: "Passi avanti, ho ricevuto buone indicazioni"
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 284 volte
Fonte: www.cittadisantagata.it
Il Città di Sant'Agata cresce ancora e cala un tris al Terme Vigliatore

È stato un bel Sant’Agata quello che al Micale di Capo d’Orlando,con il punteggio di 3-1 ha superato il Terme Vigliatore, compagine attrezzata per ben figurare nel prossimo torneo di Promozione. La squadra di mister Formisano, ha messo in vetrina buone trame di gioco, fatto di rapidi scambi e improvvise verticalizzazioni. Fermo restando che siamo ad agosto e che i giocatori sono ancora carichi di lavoro, comincia a vedersi la mano del tecnico Formisano, che ha seguito con grandissima attenzione la gara, fatta di tre mini tempi da 25 minuti.

Oltre al gioco corale, giungono buone notizie anche dai singoli, da Mincica ad Isgrò che sugli esterni hanno fatto il bello e il cattivo tempo, da Calafiore, che si è subito messo in luce per splendide aperture, da Mario Russo che ha portato molta esperienza in più, e da Giorgio Cicirello sempre più calato nei panni di mezzala. Poi ovviamente ci sono le solite conferme e ci riferiamo a Jack e Fabrizio Bontempo e al sempre verde Zingales che ha percorso in lungo ed in largo l’out di competenza. Un Sant’Agata quindi che sta lavorando benissimo, in attesa della prima gara ufficiale, prevista per il 27 agosto, quando i biancoazzurri nel primo turno di Coppa Italia, se la vedranno con il Città di Messina.

Tornando al match odierno, mister Formisano, ha riproposto nuovamente il 4-3-3, schierano il seguente 11: Ballotta, ancora in prova, in porta, linea difensiva a 4 con Scaffidi e Zingales esterni, Russo e Fabrizio Bontempo centrali. A metà campo Calafiore, Jack Bontempo e Cicirello, infine per quanto riguarda l’attacco, Romeo punta centrale supportato da Mincica e Isgrò.

L’inizio del Sant’Agata è ottimo, Cicirello e compagni stazionano nella trequarti avversaria e creano diversi grattacapi alla difesa. All’8′ ci prova Calafiore dal limite, la palla finisce fuori di poco. Un minuto dopo grande discesa di Zingales a sinistra e ottimo servizio per Romeo anticipato al momento del tiro. Si intuisce che il gol è nell’aria e, puntuale, arriva al 10′ con Cicirello che sugli sviluppi di un calcio d’angolo in mischia manda il pallone ad insaccarsi sotto la traversa. Il primo tiro del Terme, lo registriamo al 13′ quando Genovese dai 20 metri calcia sul fondo. Al 24′ Mincica salta il diretto avversario e pennella sul secondo palo dove Isgrò non ci arriva per pochissimo.

Nel secondo mini tempo, al 7′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, arriva il raddoppio, a metterlo a segno, è Mincica che beffa il portiere sul suo palo. Poco dopo al termine di una splendida azione iniziata da Calafiore, rifinita da Isgrò e conclusa da Cicirello, il Sant'Agata potrebbe triplicare, ma questa volta il numero uno avversario si supera e devia in angolo.

Nel terzo e ultimo mini tempo, ambo i tecnici, effettuano tanti cambi, ma il leit motiv non cambia, anche se la squadra di mister Alizzi riesce ad allentare un po’ la pressione. Il Sant'Agata potrebbe fare trovare ancora la via del gol con Blogna, che servito da Isgrò viene anticipato dal portiere. Successivamente è lo stesso ex Igea Virtus su splendida intuizione di Cicirello, ad operare un bellissimo pallonetto respinto dalla traversa. Il tris lo mette a segno Calafiore con una punizione a giro. Prima del triplice fischio, dobbiamo registrare una bella parata del baby portiere biancoazzurro Grillo ed un gol da cineteca messo a segno da D’Anna, che fissa il risultato finale sul 3-1.

A fine gara, soddisfatto mister Formisano: “Rispetto alla partita con il Geraci, abbiamo fatto dei passi avanti. Ho visto i miei ragazzi cercarsi e trovarsi con più insistenza. Ovviamente la condizione non può essere ancora ottimale, ma sono contento dalle indicazioni ricevute da questa gara, anche se so che c’è da lavorare ancora tanto”.