Il Milazzo spreca troppo e il Palazzolo si prende i tre punti

Il recupero della 23^ giornata premia i gialloverdi, che vincono 1-0 con la rete di Frittitta. Mamertini fermi a quota 39, a -10 dal secondo posto ma l'accesso ai play-off è ancora possibile
13.03.2019 19:21 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa SSD 1937 Milazzo
Il match winner Frittitta
Il match winner Frittitta

L’occasione è di quelle più ghiotte per il Milazzo di mister Ferrara, che fa visita al Palazzolo per il recupero della 23^ giornata, gara rinviata lo scorso 3 marzo in seguito alla forte nevicata che imperversò sullo Scrofani Salustro
L’imperativo è fare punti per accorciare il gap di 10 lunghezze dal secondo posto, occupato dal Biancavilla, ma l’epilogo vede i mamertini cedere le armi a un Palazzolo più concreto, che passa in vantaggio con Frittitta all’8’ e sarà costretto a giocare oltre un tempo in inferiorità numerica causa il doppio giallo rimediato da Mollica. Non basterà una netta supremazia territoriale ai mamertini per riportare nella città del Capo punti importanti in ottica playoff.

Le fatiche dell’ultima vittoria interna al “Marco Salmeri” sul Camaro si fanno sentire: il tecnico decide allora di stravolgere il proprio 11 titolare e torna a tre dietro, con le conferme di Caldore, Marino e Russo davanti a Lo Monaco, a tirare il fiato è Franchina che lascia spazio a Dell’Oro, con Longo dirottato sul binario destro. In mediana ancora out Alosi per un riacutizzarsi del fastidio al ginocchio, spazio allora ad Ardiri in posizione da play spalleggiato da Abbate e Cambria. In avanti prima da titolare per Portovenero, preferito a Petrullo e Pino, al fianco di La Piana

Prima offensiva di marca mamertina con Ardiri al 7’ che insidia la porta difesa da Ferla con un piazzato preciso, ma centrale. Alla prima vera occasione è il Palazzolo a passare in vantaggio: cross dalla sinistra di Palmisano, all’indirizzo di Cortese, Marino anticipa l’ariete gialloverde, in dubbia posizione di offside, servendo involontariamente a Frittitta il più comodo degli assist e l’ex Giarre non se lo farà ripetere due volte e con un preciso fendente trafigge Lo Monaco sul primo palo. Si scaldano da qui in avanti le tribune dello Scrofani, animato da diverse dozzine di bambini appartenenti al settore giovanile gialloverde. Al 17’ prova a sfondare sul versante opposto la formazione di mister Catania, con la sovrapposizione di Mollica, premiata dal filtrante di Grasso, il fluidificante locale serve Cortese, ipnotizzato da Lo Monaco, anche se in posizione di offside. 
L’unica arma a disposizione dei mamertini è quella di provare a giocare, lo faranno con ottimi risultati al 24’ i rossoblu che, in seguito ad un fraseggio stretto, liberano La Piana in area, ma il tentativo del fantasista palermitano trova un reattivo Ferla. Al 26’ si affida ai piazzati la formazione locale, con Grasso che pesca Cortese in area, il quale non riesce a imprimere forza al proprio tentativo. Il Palazzolo vive di fiammate, affidandosi per lo più a giocate del singolo, come al 34’ quando Sciacca lancia in profondità Cortese, che da posizione defilata va in porta senza impensierire più di tanto Lo Monaco. Sliding door della gara al minuto 35, quando Mollica, già ammonito, è costretto all’atterramento ai danni di Abbate al limite d’area, secondo giallo ineccepibile e Palazzolo costretto a giocare d’ora in avanti in inferiorità. Pesca allora dalla panchina mister Catania mandando in campo Dentice, ex Juve Stabia, per Fichera tre minuti più tardi. Il Milazzo alza il proprio baricentro, Palazzolo che si schiaccia nella propria metà campo, rendendosi pericoloso esclusivamente in ripartenza, come al minuto 44 quando un errore in fase di impostazione di Marino favorisce Frittitta, involatosi verso la porta di Lo Monaco, ma l’attaccante manca l’assistenza al compagno Cortese. Le squadre guadagnano così gli spogliatoi sul parziale di 1-0: pausa attesa da entrambe lo formazioni, per riorganizzare la fase difensiva il Palazzolo e quella offensiva il Milazzo. 

Il primo colpo della ripresa lo battono ancora i mamertini, con Cambria al 47’ che si libera egregiamente sul binario destra, mette dentro ma trova la respinta di Pettinato, prova allora La Piana ad avventarsi al volo sulla sfera, ma il suo mancino si perde largo. Ci riprova il Milazzo tre minuti più tardi con Longo che calcia alto da buona posizione. Inizia la girandola di cambi anche per gli uomini di Pasquale Ferrara che al 55’ getta Pino nella mischia al posto di Dell’Oro, rinforzando il reparto offensivo. Al 56’ Grasso prova a fare tutto da solo, con una parabola da corner che termina alta sulla trasversale. All’ora di gioco La Piana, largo a sinistra nel 4-2-4, ubriaca di finte Dentice, entra in area, ma ancora una volta risulta impreciso nell’ultima rifinitura. Ultimo quarto d’ora a disposizione anche per Petrullo che rileva Portovenero sul rettangolo verde. All’83’  ancora La Piana fa tutto benissimo, elude l’intervento di Palmisano con un pregevole controllo di tacco, ma si perde sul più bello al suo ingresso in area di rigore. 
Il Milazzo ha le polveri bagnate e lo dimostra al 91’ quando su preciso cross dalla destra di Petrullo ancora La Piana si divora la più ghiotta delle occasione, aumentando il rammarico in casa mamertina.

Termina così allo Scrofani Salustro: un Palazzolo tutt’altro che brillante, torna alla vittoria e lo fa soffrendo contro un Milazzo spuntato in avanti, che non trova la via della rete nonostante l’ora di gioco in superiorità numerica. 
Dalla loro i ragazzi della città del Capo risultano essere ancora padroni del proprio destino, potendo dimostrare già domenica al “Regionale” di Giarre di meritare l’accesso all’appendice playoff di fine stagione.

PALAZZOLO-SSD MILAZZO 1-0
Marcatore: 8' Frittitta

Palazzolo: Ferla, Mollica, Coniglione (63’ Kamara), Giordano, Palmisano, Pettinato, Fichera (38’ Dentice), Spinelli, Cortese (70’ Diallo), Grasso (81’ Sciacca), Frittitta (77’ Miraglia). A disposizione: Saitta, Peluso, Arena, Melluzzo. Allenatore: Seby Catania
Ssd Milazzo: Lo Monaco, Russo, Marino, Abbate, Ardiri, Caldore, Longo, Dell’Oro (55’ Pino), Porto-venero (70’ Petrulllo), La Piana, Cambria. A disposizione: Di Dio, La Spada, Franchina, Presti, Man-danici, Caruccio. Allenatore: Pasquale Ferrara
Arbitro: Lorenzo Armenia di Ragusa
Assistenti: Giuseppe Sirna di Acireale e Giovanni Agolino di Ragusa
Ammoniti: Mollica, Giordano,Kamara P Abbate e Caldore M
Espulsi: 35’ Mollica (P)
Recupero: 1’ pt, 3’ st