L'Acireale passa all'ultimo assalto: 2-1 sullo Sporting Taormina

Non basta il rigore di Buda: gli acesi vincono con Fusciello e Strano. I biancoazzurri scivolano in zona play-out
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 520 volte
Luca Strano
Luca Strano

L’Acireale tiene il passo del Città di S.Agata e si conferma seconda forza del girone V grazie al sofferto 2-1 sullo Sporting Taormina che, invece, scivola così in piena zona play-out.
I granata, costretti a rispondere al successo della capolista, partono subito forte e, all’8’, sfiorano il vantaggio con Biondo, che ci prova due volte ma trova la respinta di Di Benedetto. La gara è vivace: lo Sporting replica all’11’ con un colpo di testa di Emanuele, bloccato da Ferla, mentre Dadone, ancora di testa un minuto dopo, mette di poco sul fondo. È Biondo il più pericoloso in avvio: al 16’ calcia dal limite ma non inquadra la porta e stessa sorte al 22’ dopo uno scambio con Contino. Il ritmo cala, ancora Biondo cerca il rigore ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione mentre, nel finale, poco prima dell’intervallo (44’), l’Acireale trova lo spazio giusto per colpire: Contino gioca di sponda per Biondo che, a sua volta, verticalizza per Fusciello, bravo con un destro ravvicinato a superare Di Benedetto per l’1-0 che chiude la prima frazione.

Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a comandare il gioco e, dopo tre minuti, il solito Biondo controlla e tira con la sfera che sfiora il montante e si perde sul fondo, mentre, al 51’, il retropassaggio di testa di Abate mette i brividi ai biancoazzurri che si salvano grazie al palo. Un minuto dopo, è sfortunato Biondo che prova a pescare il jolly da 40 metri, ma il pallone colpisce clamorosamente la traversa. Acireale vicino al gol che arriva al 53’ con Contino, ma l’arbitro annulla per una presunta carica al portiere. Nel momento migliore dei locali, però, lo Sporting Taormina trova il pari su rigore per un dubbio fallo di Ferla e trasformato da Buda: 1-1 al 60’. Tutto da rifare per i granata e, al 68’, sempre Biondo è il più pericoloso: l’attaccante salta Filistad ma trova la respinta di Di Benedettino che, al 72’, si supera deviando il colpo di testa ancora di Biondo. Dopo la mezz’ora i due episodi decisivi: i biancoazzurri restano in dieci al 78’ per il doppio giallo a Famà e due minuti dopo mister Anastasi rinforza l’attacco con l’ingresso di Luca Strano per Zappalà. Il neo entrato impiega pochi minuti a lasciare il segno e, dopo un altro intervento di Di Benedetto (84’) su Concialdi, al 90’ arriva il gol, proprio di Strano, che fa esplodere il “Tupparello” e regala all’Acireale tre punti d’oro che lo lasciano ancora in corsa per il primato.
Inizia male, invece, l’anno dello Sporting Taormina che, già dal prossimo match interno contro il Rocca, dovrà rialzarsi per uscire dalla zona play-out; per gli acesi, invece, trasferta sulla carta abbordabile sul campo del fanalino di coda Torregrotta.
 
ACIREALE-SPORTING TAORMINA 2-1 
Acireale: Ferla, Tosto, Dadone, Lo Nigro, Zappalà (80’ Strano), Pettinato, Concialdi, Fusciello (76’ D’Agosta), Contino, Cocimano (76’ Piyuka), Biondo. A disp.: Cirnigliaro, Spampinato, Arena, Napoli, Strano. All.: Anastasi
Sporting Taormina: Di Benedetto, Abate, Urso, Puglia, Filistad, Trovato, Emanuele, Calcagno, Famà, Buda, Giannaula. A disp.: Saia, Takyi Kofi, Gallo, Padalina, Lupo, Spampinato, Guglielmino. All.: Coppa
Reti: 44’ Fusciello, 60' (rig.) Buda (ST), 90' Strano
Arbitro: Toro di Catania
Assistenti: Urzì e Donzello di Siracusa
Espulsi: 78’ Famà (ST)