L'appello del Città di S.Agata: "Impossibile andare avanti"

Il club biancoazzurro, dopo anni di impegno, ha chiesto un aiuto per programmare la nuova stagione. Due settimane di tempo per avviare contatti che possano dare continuità al progetto
22.05.2019 12:02 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: www.cittadisantagata.it
L'appello del Città di S.Agata: "Impossibile andare avanti"

Un campionato al di sotto delle aspettative, con un terzo posto finale, alle spalle di corazzate come Licata e Canicattì, e la mancata qualificazione ai play-off, ha lasciato l’amaro in bocca a un Città di S.Agata costruito per lottare per il salto di categoria. Nonostante l’impegno della società del presidente Bernardo Paratore e il ritorno allo stadio “Fresina”, la stagione ha regalato poche soddisfazioni e il futuro, adesso, sembra molto incerto.

Il club, infatti, con una breve nota, ha lanciato un vero e proprio appello: “A circa un mese dalla fine del campionato di Eccellenza 2018-19, ai componenti della compagine societaria A.C.D. Città di Sant'Agata corre l'obbligo di fare chiarezza sul prossimo futuro che attende i colori biancoazzurri. Con profondo rammarico siamo costretti a comunicare la materiale impossibilità alla programmazione di qualunque tipo di attività in vista della prossima stagione sportiva 2019-2020”.

Si cercano, quindi, forze fresche in grado di alimentare speranze e ambizioni: “Rimanendo in pochi all'interno della dirigenza, questo impedisce di potere anche solo pensare di dare continuità al progetto iniziato qualche anno addietro. Rivolgiamo un accorato appello nei confronti di chiunque abbia a cuore le sorti della squadra e volesse mostrare interesse ad entrare a far parte della nuova compagine sociale. Riteniamo di aver dato il massimo che potevamo offrire sia in termini economici che di impegno quotidiano, ma adesso, in mancanza di un reale effettivo maggiore coinvolgimento ed allargamento del gruppo dirigente, è impossibile anche solo pensare di andare avanti. Attendiamo, con ansia e in tempi brevi (quindici giorni al massimo), contatti, suggerimenti e quant'altro possa contribuire al mantenimento e al miglioramento di tutto quanto fatto sino ad ora”.