La Ssd Milazzo si impone di misura sul Città di Scordia: decide Russo

I mamertini conquistano tre punti fondamentali e raggiungono il quinto posto. Decisivo il difensore rossoblù che sbaglia un rigore ma ribadisce in rete dopo la respinta del portiere
09.12.2018 22:21 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 340 volte
Fonte: Ufficio Stampa SSD 1937 Milazzo
Mariano Russo
Mariano Russo

Siamo quasi al giro di boa del campionato di Eccellenza siciliana e a far visita alla Ssd Milazzo Marco Salmeri c'è il Città di Scordia di mister Serafino reduce dal pari interno contro il Santa Croce. 
Vincere per i mamertini varrebbe doppio dopo la settimana turbolenta che ha visto diversi propri tesserati al centro di molte trattative. Alla fine a decidere l'incontro è Mariano Russo al 20', che dagli 11 metri si fa ipnotizzare da Pandolfo prima di ribadire lui stesso in rete. 

Rimescola le carte mister Ferrara che getta subito nella mischia il nuovo arrivato Lo Monaco a difesa della propria porta, davanti a lui solidissima linea a tre con Caldore, Marino e Russo, Alosi ha in mano le chiavi del centrocampo, coadiuvato dal dinamismo del giovane Presti, Franchina e Longo agiscono da tornanti del centrocampo a 4. Tridente fantasioso in avanti con La Piana e Cambria ai lati di un ritrovato Ancione

Primo sussulto al 5' di gioco con Marino che lancia lungo imbeccando in verticale la corsa di La Piana, l'attaccante palermitano in condizioni di precaria coordinazione però calcia alto. Al 13' si accende anche l'inventiva del giovane Cambria, che manda Franchina sul fondo con i tempi giusti, l'ex Sant'Agata mette dentro trovando l'inserimento ancora di La Piana che non trova la mira giusta. Sliding door della gara al minuto 20 con Alosi che pennella in profondità per l'inserimento di un vivacissimo La Piana che costringe Pandolfo all'atterramento ed è rigore per i mamertini: sul punto di battuta si presenta Mariano Russo, il primo tentativo non è però quello vincente, sulla ribattuta è sempre il numero 2 locale a ribadire in rete. 
Molta confusione nella terna arbitrale che perde qualche minuto prima di convalidare la rete: si era infatti alzata la bandierina del secondo assistente di Mattace Raso, fortuna poi che il fischietto peloritano torni sui propri passi. 
Prova a mettere il naso fuori allora la formazione ospite con Provenzano che al 27' scodella in area trovando la pronta respinta della retroguardia mamertina sulla quale si avventa Messina, che calcia potentemente col destro, ma a lato. Alla mezz'ora calcio di punizione dai 25 metri per i locali, battuto con uno schema a due che libera al tiro La Piana, interessante il suo destro, non abbastanza però da sorprendere Pandolfo. L'ultima emozione della prima frazione di gioco è di marca etnea, con Licata che entra in area calciando con il mancino, il suo diagonale termina a lato di centimetri. Termina un primo tempo dai ritmi blandi deciso fin qui dalla rete al 20' di Mariano Russo. 

Nella ripresa è il Milazzo a battere il primo colpo con Mario Cambria, che gestisce perfettamente un'azione di contropiede, attendendo l'inserimento di Longo e servendolo con i tempi giusti, il numero 10 rossoblu trova però solo l'esterno della rete da buona posizione. Lo Scordia però è vivo e non disdegna qualche sortita offensiva, come al 23' quando Di Stefano prova a risolvere una mischia al limite d'area, prova a calciare verso la porta di Lo Monaco, ma è sontuoso Marino in chiusura difensiva a sventare il pericolo. Al 27' Scordia vicinissimo al gol del pari con Floridia che punta Caldore in area, sposta la sfera sul piede mancino e trova solo il legno alla sinistra di Lo Monaco. Continua a soffrire in questa fase della gara la formazione del Capo, sbagliando i tempi di uscita al 31' e favorendo l'inserimento di Floridia che si presente a tu per con Lo Monaco: il nuovo acquisto rossoblu nega il pari a Provenzano e compagni prendendosi gli applausi dei suoi nuovi tifosi. Al 34' urlo strozzato in gola per il giovane Presti che raccoglie la respinta corta della linea difensiva ospite e lascia andare il destro trovando un clamoroso legno. 
Mancano sei minuti allo scoccare del 90' quando Di Stefano sradica il pallone dalla disponibilità di Marino e serve Floridia avviando un 3 contro due in favore degli ospiti non gestito al meglio da Provenzano che calcia centralmente. Ancora è troppo presto per dirlo, ma Petrullo ha già fatto una buona impressione alla sua prima al Marco Salmeri, quando al 42' gestisce al meglio la sfera al limite d'area, il suo tentativo viene però contrato in corner. 
Terminato il tempo regolamentare è lo Scordia che si rende di nuovo pericoloso in avanti con Floridia che, per poco, non prende controtempo Lo Monaco, abile a deviare il pallone in corner. Seguono i 5 minuti di recupero concessi dal signor Mattace Raso durante i quali i milazzesi difendono un risultato per loro importantissimo. 
Tesi confermata a seguito del triplice fischio quando esplode di gioia lo storico impianto di Via Grotta Polifermo scrollandosi di dosso la tensione accumulata in settimana. Tre punti che permettono ai mamertini di salire al 5° posto in classifica e restare in scia con il gruppo di testa.  L'ultima dell'anno vedrà i rossoblu far visita al John Kennedy di Santa Croce Camerina 

SSD MILAZZO-CITTÀ DI SCORDIA 1-0 
Marcatore: 20' Russo

Ssd Milazzo: Lo Monaco, Russo, Marino, Alosi, Caldore, Franchina, La Piana, Presti (80' Pino), Ancione (70' Petrullo), Longo (85' Ardiri), Cambria. A disposizione: D'Amico, Antonuccio, Garofalo, Doukourè, Caruccio, Piccolo. Allenatore: Pasquale Ferrara
Città di Scordia: Pandolfo, Castiglia, Cosentino, Provenzano, Tornatore, Guida, Licata, Marino, Messina (62' Di Stefano), Floridia, Sangare (80' Bonapasqua). A disposizione: Catanese, Carrera, Caruso. Allenatore: Natale Serafino
Arbitro: Giuseppe Mattace Raso di Messina
Assistenti: Maccarone e Canale di Palermo
Ammoniti: Pandolfo, Sangare, Tornatore, Provenzano (S), Longo M
Recupero: 0’ pt, 5’ st