Marino agguanta il Santa Croce: importante 1-1 per la Ssd Milazzo

I padroni di casa passano in vantaggio a inizio ripresa con Leone, ma i mamertini, in dieci dal primo tempo per l'espulsione di Caldore, reagiscono con la rete del difensore
15.12.2018 21:57 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 364 volte
Fonte: Ufficio Stampa SSD 1937 Milazzo
Marino agguanta il Santa Croce: importante 1-1 per la Ssd Milazzo

La Ssd Milazzo chiude il proprio anno solare e con esso il girone d’andata al “John Kennedy” di Santa Croce in cerca di punti vitali per restare agganciata al gruppo di testa: a fronteggiarla i biancoazzurri di mister Lucenti a secco di vittorie nelle ultime 5, eccezion fatta per l’exploit interno con il Rosolini. La sfida, disputatasi su una superficie di gioco forse più adatta ad una partita di rugby che di calcio, stenta a decollare, se non quando il direttore di gara desta dalla noia gli spettatori mandando anzitempo negli spogliatoi Caldore per un secondo giallo difficile da comprendere. Il Milazzo però è squadra tosta e arcigna che si esalta nelle difficoltà e produce qualche buona palla gol prima della pausa nonostante l’inferiorità numerica. Il rientro dalla pausa risulterà traumatico per i mamertini che vanno sotto nel punteggio causa la rete del solito Ciccio Leone, che manda in visibilio il pubblico del John Kennedy. Ancora una volta, nonostante il contraccolpo psicologico, Alosi e compagni getteranno il cuore oltre l’ostacolo trovando con Marino, che spinge in rete il cross dalla destra di un infaticabile Franchina, la rete del definitivo 1-1. 

Milazzo orfano di Longo squalificato per somma di cartellini che si dispone con l’ormai consueto 3-4-3: confermato Lo Monaco tra i pali, davanti a lui il consolidato trittico formato da Caldore, Marino e Russo, Presti al fianco di Alosi in mediana, sugli esterni Franchina e l’adattato La Piana, in avanti il talento di Cambria a suggerire per le due punte Ancione e Petrullo. Si può partire agli ordini del direttore di gara Gulisano di Acireale con i mamertini che si rendono subito pericolosissimi in avanti con Petrullo che potrebbe sfruttare lo scivolone di Alma, ma Cavone è bravo a chiudergli preventivamente lo specchio di porta. La risposta dei camerini è nel tentativo sballato di Tomaino pochi minuti più tardi. La gara scivola via senza grossi sussulti fino al 23' quando ancora una incertezza della retroguardia locale spiana la strada ad Alosi, che prova ad accentrarsi ma il suo mancino risulta troppo debole. I locali provano a rispondere alla mezz’ora quando, da un rilancio lungo, l’esperto Nassi trova la spizzata giusta per liberare Scerra a tu per tu con Lo Monaco: il numero 11 azzurro spara però alto. Le squadre giocano a viso aperto nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco. La Piana trova lo spunto giusto al 35’ sul binario mancino, quando con la sua solita sterzata manda al bar il direttore marcatore, serve la sfera sul secondo palo dove Cambria non trova sfortunatamente l’impatto giusto. Strano episodio al 37' di una partita tutto sommato corretta: Caldore, già ammonito, viene mandato anzitempo dal fischietto acese per un fallo piuttosto veniale. Milazzo in inferiorità numerica tra le proteste generali che, però, ancora una volta tirerà fuori il meglio di se stesso nelle difficoltà. Non abbassa infatti il baricentro la formazione di mister Ferrara che, al 41’, va vicinissima al gol del vantaggio con Ancione che prende il fondo, mette il pallone con i giri giusti sulla testa di La Piana, la sua incornata però termina clamorosamente alta. Sarà questa l’ultima emozione della partita del classe 97 nativo di Palermo che lascerà spazio ad Ardiri due minuti più tardi: si passa ora ad un 3-4-2 con Ardiri al centro della difesa e Cambria che viene dirottato sul binario sinistro. L’ultimo tentativo della prima frazione è di marca locale con il tentativo dalla distanza di Di Rosa, respinto da Lo Monaco.

Al rientro dagli spogliatoi l'inerzia della  partita cambia, incalandosi sui binari azzurri, anche se la prima vera occasione è ancora di marca mamertina con la percussione di un instancabile Franchina, favorito dal tacco smarcante di Petrullo: il tentativo dell’ex Sant’Agata viene neutralizzato da un reattivo Cavone. Capovolgimento di fronte ed è il Santa Croce a rendersi insistente in avanti con il tiro cross di Ascia che risulta essere solo il preludio al gol del vantaggio locale. Tre giri di lancette ed è Di Rosa a vincere il corpo a corpo con Marino e mettere a rimorchio per Leone: il fantasista locale non se lo fa ripetere due volte e fredda Lo Monaco per il vantaggio del Santa Croce. Prova a cambiare qualcosa allora nel proprio scacchiere mister Ferrara che getta nella mischia Piccolo e Pino per Ancione e Presti. Cambi che sortiranno l’effetto sperato: al 76’ il Milazzo agguanta una partita risultata complicatissima. Pennellata di Alosi che pesca sul secondo palo Franchina, il numero 6 rossoblu mette dentro in volè un tiro cross, corretto in rete da Marino. In campo anche Doukourè per Cambria per garantire più fisicità in mezzo, Santa Croce che cerca insistentemente il gol dei 3 punti nel finale andandoci vicinissimo per ben due volte: la prima al 79’ con Leone, che premia l’inserimento in profondità di Scerra, ma l’11 dei locali viene ipnotizzato da Lo Monaco; due minuti più tardi Di Rosa serve ancora una volta dalla sinistra per Nassi che manca per questione di centimetri l’appuntamento con il gol del sorpasso. L’ultimo cambio degli ospiti vede Antonuccio prendere il posto di un acciaccato Petrullo all’85’. Le speranze dei camerini si spengono definitivamente tre minuti più tardi, con Leone che spara altissimo con il destro.
Termina dopo 5 interminabili minuti di recupero la gara e con esso il girone di andata dei rossoblu, che portano a casa un punto importante per come si era messa la gara, sostenendo la tesi che recita: “quando le partite non si possono vincere, va bene anche pareggiarle”. 

SANTA CROCA-SSD MILAZZO 1-1
Marcatori: 54’ Leone (SC), 76’ Marino

Santa Croce: Cavone, Morales, Ravalli, Evola, Alma, Ascia, Di Rosa, Tomaino (63’ Gravina), Nassi, Leone, Scerra. A disposizione: Alabiso, Silva, Iapichino, Di Stefano, Iurato, Parisi, Hoxaj. Allenatore: Gaetano Lucenti
Ssd Milazzo: Lo Monaco, Russo, Marino, Alosi, Caldore, Franchina, La Piana (42’ Ardiri), Presti (73’ Pino), Ancione (60’ Piccolo), Cambria (80’ Doukourè), Petrullo (85’ Antonuccio). A disposizione: D’Amico, Garofalo, Caruccio, Mandanici. Allenatore: Pasquale Ferrara
Arbitro: Angelo Gulisano di Acireale
Assistenti: Francesco Davide Bonaccorso e Michael Carpinato di Acireale
Espulso: 37' Caldore (M - doppia ammonizione)
Recupero: 3’ pt, 5’ st.