Romeo non tesserato regolarmente. Il Città di S.Agata perde tre punti

Il giudice sportivo ha sanzionato i biancoazzurri con la sconfitta contro il Mascalucia. Ortoleva: "Nostro errore di utilizzo del sistema informatico. La dirigenza si assume la responsabilità"
12.12.2019 14:39 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Romeo non tesserato regolarmente. Il Città di S.Agata perde tre punti

Poteva essere l'esordio migliore per Antonio Romeo che, ingaggiato dal Città di S.Agata nei giorni scorsi, ha debuttato nel match di domenica contro il Mascalucia San Pio X, vinto 2-0 anche con un suo gol. E, invece, il giudice sportivo ha cancellato il successo biancoazzurro decretando la sconfitta a tavolino in quanto lo stesso Romeo "non risultava regolarmente tesserato".

Sanzione che fa scivolare il Città di S.Agata al quarto posto con 24 punti, a -9 dalla capolista Paternò. Un errore per il club del presidente Antonio Ortoleva, che non può far altro che prendere atto della decisione e affida sensazioni e scuse a un comunicato stampa, assumendosi le responsabilità di quanto accaduto:

"Il comunicato del Giudice Sportivo, che assegna la vittoria a tavolino per 3-0 al Mascalucia S.Pio X, a causa della posizione irregolare del nostro calciatore Antonio Romeo, che non risultava il giorno della partita regolarmente tesserato per un non sanabile nostro errore di utilizzo del sistema informatico, non offusca la magistrale, impeccabile e preziosa partita disputata domenica dai nostri davanti al magnifico pubblico del Fresina.

La dirigenza si assume la responsabilità di quanto accaduto e si scusa con la squadra, con il Mister e con i tifosi per avere determinato tale imprevedibile stato dei fatti.

Ma da una caduta rovinosa noi ci rialzeremo più forti di prima, dalla difficoltà noi sapremo cogliere l'opportunità, da una severa e spietata sconfitta noi cercheremo ancor più determinati la vittoria, perché noi siamo il Città di S. Agata e siamo consapevoli di avere allestito una squadra composta da uomini veri, da uomini che antepongono la cultura del sacrificio al divertimento, da uomini che prima di vincere hanno imparato a perdere, da uomini che sanno osare, da uomini che credono nella forza dei loro sogni.

E allora avanti tutta Mister e ragazzi, andiamo avanti, tenaci e determinati, goccia di sudore dopo goccia di sudore, convinti che, come disse il grande Pelé, più difficile é la vittoria, più grande é la felicità nel vincere".