Ex Messina: Maietta combatte, Martinelli soccombe

Pochi gli ex Messina impegnati nel weekend: il centrale dell'Empoli abbandona la contesa per noie muscolari dopo una partita grintosa. Il difensore del Foggia non regge l'urto del Crotone
04.09.2018 11:00 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Ex Messina: Maietta combatte, Martinelli soccombe

Con il campionato di terza serie ancora fermo e alcuni infortuni non smaltiti, sono pochissimi gli ex peloritani scesi in campo nello scorso weekend. In serie A, infatti, sono ancora fermi ai box Amato Ciciretti, tornato al Parma dopo la brevissima parentesi partenopea, e Sergio Floccari, che quest’anno potrebbe faticare non poco a trovare spazio nel reparto avanzato della Spal.

In serie B, invece, non sono scesi in campo Antonino Ragusa e Agostino Mascari, fermati dallo “strano caso” del San Vito di Cosenza, Antonio Montalto, ancora acciaccato, e Antonio Nocerino, che ha osservato il turno di riposo con il Benevento.

L’unico ex-giallorosso presente in massima serie, pertanto, è stato Domenico Maietta, che ha guidato con la consueta esperienza la retroguardia dell’Empoli. La squadra toscana, infatti, ha mantenuto indenne la porta di Terracciano, conquistando un preziosissimo punto sul campo del ChievoVerona, diretta concorrente per la salvezza. Il difensore calabrese, non ancora al meglio della condizione fisica, è riuscito a controllare gli attaccanti clivensi con mestiere ed abnegazione, uscendo dal campo, sfinito, al 92’ per problemi muscolari.

In serie B, invece, giornata difficilissima per Luca Martinelli che, con il suo Foggia, ha dovuto subire la giornata di grazia del Crotone, letteralmente abbattutosi sui satanelli. Nella difesa a 3 schierata da Grassadonia, altro ex giallorosso, Martinelli ha sofferto a coprire la zona di sinistra, venendo puntualmente imbucato da Faraoni e Nalini. Leggermente meglio, anche se solamente sulla prestazione personale, è andata a Nicola Citro, uno dei pochi a salvarsi nella sconfitta del Venezia a Padova. Schierato in posizione più arretrata rispetto ai tempi di Trapani e Frosinone, l’ex-Città di Messina ha provato a costruire qualcosa, trovandosi spesso a predicare nel deserto.

Fugace apparizione, invece, quella di Marco Crimi: il centrocampista peloritano, infatti, è stato inserito in campo solamente al 92’, per conservare il prezioso vantaggio dello Spezia sul Brescia, vittorioso per 3-2.