Ex Messina: nella banda di desaparecidos risorge Calaiò

L'eterno bomber di Palermo, tornato in cadetteria con la Salernitana, timbra subito il cartellino in quel di Ascoli
18.02.2019 16:19 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/TUTTOmercatoWEB.com
Ex Messina: nella banda di desaparecidos risorge Calaiò

Un nefasto giorno, ormai ne siamo certi, il dio del calcio decise di maledire le terre peloritane per chissà quale ancestrale colpa. Una città appassionata, a volte esaltata e fanatica nell’amore intrinseco per la sua squadra, è relegata a comprimaria del mondo del pallone da più di un decennio… due lustri passati a cercare un profeta da seguire, un personaggio che sia capace di far riaffiorare una passione che si sta consumando sotto la cenere dell’indolenza. Questa maledizione, però, pare si sia abbattuta anche sugli ex giallorossi dei campionati professionistici, ultimamente relegati a mere comparse nelle proprie squadre di appartenenza.

In massima serie, a difendere idealmente i colori giallorossi, è rimasto solamente Sergio Floccari, entrato all’86’ minuto di Spal-Fiorentina, appena in tempo per vedere i viola siglare la quarta rete. Domenico Maietta, rimasto all’Empoli nell’ultima finestra di mercato, è stato accantonato da Iachini mentre Federico Dionisi, infortunatosi in estate, sta provando a rientrare per aiutare il Frosinone nella corsa salvezza.

In cadetteria, invece, si sono un po’ perse le tracce di Ragusa (Verona), Mascari (Cosenza) e Montalto (Cremonese) mentre Emanuele Calaiò, con la leggerezza dei suoi 37 anni, ritorna a segnare con la sua nuova squadra, la Salernitana. I campani, infatti, hanno conquistato il Del Duca con uno scoppiettante 2-4, “iniziato” proprio dal bomber palermitano appena giunto in granata. Dall’altro lato, tra le file dell’Ascoli, magra figura per Amato Ciciretti, sostituito a fine primo tempo sul risultato di 1-3 per gli ospiti.

Continua il buon campionato di Martinelli, titolare fisso di un Foggia che sta lottando per uscire dalle secche della bassa classifica, nella quali è stato relegato dopo il -8 inflitto dalla Lega. Si vede ad intermittenza, invece, il peloritano doc Marco Crimi, entrato al 74’ di Spezia-Verona senza riuscire a lasciare il segno tra le aquile.

Calma piatta anche in serie C, dove si vede solamente Carmine De Sena, autore del pareggio del Renate contro la capolista Pordenone.