Ex Messina: Rosafio titolare, a segno Dionisi e Ragusa

In quel di Crotone, mister Venturato lancia l'ex giallorosso dal 1'. Ragusa continua a stupire mentre Dionisi si conferma opportunista vero
03.12.2019 12:00 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ex Messina: Rosafio titolare, a segno Dionisi e Ragusa

Solito copione tra gli ex Messina di giornata. L’unico ad essere sceso in campo in serie A, infatti, è stato Sergio Floccari (Spal - voto 6), inserito da mister Semplici al ’70, al posto di Valdifiori, per provare a riequilibrare la sfida contro l’Inter. Un minuto dopo l’ingresso prova a rendersi pericoloso, ma il suo tiro, dal limite dell’area, viene bloccato facilmente da Handanovic.

In cadetteria, invece, la truppa degli ex giallorossi continua a farsi notare. In Cosenza-Spezia 1-1, infatti, la rete del pareggio ospite è firmata da Antonino Ragusa (Spezia - voto 6,5), che sembra aver trovato la sua dimensione nella squadra ligure. Dopo 60’ di ombra, il ragazzo di Giardini regala il pareggio agli aquilotti con una bellissima giocata, in compartecipazione con Maggiore e Gudjohnsen. Pochissimo spazio, invece, per Matteo Brunori Sandri (Pescara - SV), in campo dall’81’ in Perugia-Pescara 3-1. Maglia da titolare, neanche tanto inaspettata, per Marco Rosafio (Cittadella - voto 6), che prova ad incidere sul match tra il Crotone ed i veneti: agisce principalmente da rifinitore, lavorando per il compagno di reparto Diaw che, per tutta risposta, gli “ruba” un’occasione al 63’, sprecandola malamente. Ancora in rete, invece, Federico Dionisi (Frosinone - voto 6,5) che, nonostante non abbia sfoderato una delle sue migliori prestazioni, si è fatto trovare prontissimo, al 20’ di Frosinone-Empoli 4-0, per ribadire in rete un traversone di Paganini. Giornata terribile, dall’altro lato della barricata, per Domenico Maietta (Empoli - voto 4,5) che, dopo una partita da mal di testa, deve abbandonare il campo per un guaio fisico, lasciando i compagni in dieci uomini. Poco spazio, infine, per Adriano Montalto (Venezia - voto 5), inserito al 58’ per aumentare il carico offensivo dei lagunari. Gira a vuoto, vedendo la sua squadra soccombere in casa sotto i colpi del Benevento.