Ex Messina: sicurezza Citro, Martinelli trionfa su Nocerino

L'ex CdM timbra ancora il cartellino, salvando il Venezia dalla sconfitta interna con il Livorno. Nel derby degli ex, Martinelli affossa Nocerino in Benevento-Foggia
02.10.2018 11:00 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Ex Messina: sicurezza Citro, Martinelli trionfa su Nocerino

SERIE A

MAIETTA (EMPOLI) 5,5 – Parma-Empoli 1-0

Appare leggermente meno deciso rispetto al solito, lasciando spazio a fraintendimenti con Terracciano. Cerca di utilizzare l’esperienza per fermare Gervinho che, però, dispone di un altro tipo di atletismo. Prova a proporsi anche in avanti ma i risultati non sono trascendentali. Svagato.

SERIE B

CITRO (VENEZIA) 7,5 – Venezia-Livorno 1-1

E’ l’anima del Venezia. Lotta su tutti i palloni, costringendo spesso i calciatori toscani al fallo. Al 57’ arpiona una palla di Falzerano e, nonostante lo spazio ristretto, riesce a pareggiare il conto per i lagunari. Esce, stremato, all’84’ per Marsura. Doge.

MARTINELLI (FOGGIA) 6,5 – Benevento-Foggia 1-3

Nonostante il nuovo modulo, che lo costringe a coprire la zona di sinistra in una difesa a 3, si muove  con grande sicurezza, costringendo gli avanti sanniti ad allargarsi. Esce da alcune situazioni intrigate con grande eleganza, forzando gli avversari al fallo. Condottiero.

CRIMI (SPEZIA) 4,5 – Spezia-Carpi 2-1

Riesce a farsi ammonire al 32’ per una trattenuta su Concas.Gira a vuoto, fratellastro irriconoscibile del condottiero che aveva marchiato la vittoria sul Cittadella. Esce al 55’ per Maggiore e, dopo due minuti, inizia la rimonta dei padroni di casa. Funesto.

NOCERINO (BENEVENTO) 6 – Benevento-Foggia 1-3

Prezioso in fase di rottura, si rende pericoloso in attacco all’inizio del secondo tempo, sfiorando la prima rete con la maglia giallorossa. Purtroppo per lui, però, appare ancora in difetto di condizione e, al 64’, abbandona il match lasciando spazio a Buonaiuto. In ritardo.

TERZA SERIE IN…RETE

Giornata fiacca, in serie C, per gli ex calciatori che hanno indossato la maglia giallorossa. A tenere alto l’onore peloritano, però, ci pensa Mattia Maita, ventiquattrenne nato in riva allo Stretto. Per lui, alla quarta annata al Catanzaro, arriva il primo gol in stagione. La sua marcatura, però, serve a poco ai giallorossi, che vengono sconfitti per 2-1 sul campo della Casertana.