Gli ex Messina in campo nel weekend

 di Marco Boncoddo Twitter:   articolo letto 596 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Gli ex Messina in campo nel weekend

SERIE A

FLOCCARI (BOLOGNA) 5,5 – Ancora una volta Donadoni lo fa accomodare in panchina ma, l’infortunio di Destro, lo catapulta in campo al 17’. La gara non è delle più agevoli, siamo d’accordo, ma lui fa di tutto per nascondersi in mezzo alle maglie nerazzurre, amalgamandosi in un piattume notevole. Spaesato.

MAIETTA (BOLOGNA) 6 – I compagni di reparto, soprattutto gli esterni, non aiutano la manovra difensiva, lasciandolo solo spesso e volentieri. Lotta come può e dimostra, anche nelle difficoltà, di essere diventato un ottimo marcatore. Importante.

CRIMI (CARPI) 7 – Gran parte dei 3 punti conquistati contro il Frosinone sono merito suo. Castori lo manda in campo al 66’ e lui, con la disinvoltura del veterano, conquista il rigore del vantaggio con astuzia e grinta. Poco dopo rischia di suggellare la sua giornata magica cogliendo una traversa da fuori aerea. Eroe della patria.  

SERIE B

STORARI (CAGLIARI) 6 – La sua squadra sta vivendo uno dei peggiori momenti dall’inizio dell’anno e lui, naturalmente, non può far altro che risentirne. Si sgola come un matto dalla sua porta ma la difesa sarda sembra pensare ad altro. Incolpevole.

COSTA FERREIRA (ENTELLA) 6,5 – Mister Aglietti gli regala 68’ di gioco ed il portoghese, perfettamente inserito negli schemi dell’allenatore, lo ripaga con giocate di buon livello. Appena può inquadra la porta avversaria, occupando gran parte della difesa livornese. Mina vagante.

CALAIO’ (SPEZIA) 7 – Finalmente Emanuele è tornato. Sblocca la gara, fa ammattire la difesa avversaria e tiene Manfredini in costante apprensione. Le ultime prestazioni, nelle quali aveva sbagliato ogni movimento, sembrano un lontano ricordo. Il Ritorno del Re.

M.COPPOLA (TERNANA) 6 – Partita sufficiente, nella quale incide meno del solito, confondendosi con il grigiore generale di un match mai decollato. Naturalmente, però, finisce sul taccuino dei cattivi al settimo minuto di recupero. Senza infamia né lode.   

MONTALTO (TRAPANI) 6,5 – Sostituisce Citro al 75’, applicando alla perfezione le istruzioni del suo allenatore. Tiene palla mantenendo la squadra alta e, 3’ dopo l’ingresso, fa espellere Brighenti mettendo in ghiaccio il risultato. Utile.

DONATI (BARI ) 6 – Entra al 76’ minuti per aumentare il peso nella zona mediana del campo, sul risultato di 3-2. Il Bari, nell’ultimo quarto d’ora, approfittando della stanchezza della Pro Vercelli, ne segna altri tre, garantendo al centrocampista un turno di tutto riposo. Tranquillo.

REA (AVELLINO) S.V. – Entra a 4’ minuti dal termine, toccando pochissimi palloni. Non giudicabile.

RIZZO (PERUGIA) 6,5 – Uomo fondamentale nell’economia di un Perugia arrembante. La vittoria nel derby, se possibile, ha dato ancora più fiducia al messinese ed alla sua squadra, capaci di raccogliere uno scalpo eccellente in terra sarda. Fondamentale