Gli ex Messina in campo nel weekend

 di Marco Boncoddo Twitter:   articolo letto 307 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Gli ex Messina in campo nel weekend

SERIE A

FLOCCARI (BOLOGNA) 5,5 – L’infortunio di Destro gli sta regalando minuti e maglie da titolare ma lui, purtroppo, non è ancora riuscito a sfruttarli. Gioca la solita partita priva di verve, svolgendo il compitino assegnatogli senza provare ad incidere sulla gara. Democristiano.

MAIETTA (BOLOGNA) 6,5 – Dopo qualche partita timorosa ritorna a randellare come al solito. Sfrutta la sua esperienza ed il suo senso della posizione per tenere a bada pessimi clienti come gli attaccanti della Roma. Esce, stremato, all’82. Gladiatore.

CRIMI (CARPI) 6Castori sembra aver perso un po’ di fiducia nel centrocampista messinese, titolare fisso tra gennaio e febbraio. Lo manda in campo al 68’, con compiti di copertura. Fa il suo, ma deve inchinarsi, come tutta la squadra, alla rete di Pellissier. In naftalina.   

SERIE B

STORARI (CAGLIARI) 6 – Sul primo gol di Cacia non sembra attentissimo ma, complice la sua difesa, viene chiamato in causa parecchie volte, nelle quali si riscatta. Il raddoppio della punta marchigiana non era leggibile, neanche per un portiere esperto come lui. In leggero calo.

COSTA FERREIRA (ENTELLA) 6,5 – Una spina nel fianco per i difensori del Lanciano. Tira da qualsiasi posizione, salta l’uomo e crea spazi importanti. Fa ammattire tutta la retroguardia, costretta spesso al fallo su di lui: fa ammonire Turchi ed espellere Bacinovic. Pericolo costante.

CALAIO’ (SPEZIA) 7Emanuele non si ferma più. Regala il successo allo Spezia con una sforbiciata da cineteca e, nel corso della gara, tiene in costante allarme la difesa avversaria. Riesce a far salire la squadra dando respiro nei momenti giusti. Imprescindibile.  

DONATI (BARI ) 6 – Sostituisce Romizi al 68’, garantendo copertura e sostanza in un momento delicato del match. La sua esperienza sta tornando utile nella lotta play-off. Vecchio saggio.

REA (AVELLINO) 5 – Torna titolare dopo parecchio tempo e, a parte qualche timido anticipo, arriva in ritardo su ogni pallone, lasciando libero Lapadula di divertirsi nell’area di rigore abruzzese. In imbarazzo.

GIOSA (COMO) 6 – Come diciamo dall’inizio dell’anno, è uno dei pochi a salvarsi nella compagine lariana. Non si arrende, facendo il proprio mestiere fino all’ultimo. Insieme a Ganz, è la mosca bianca in mezzo ad una squadra di terza serie. Lottatore.

RIZZO (PERUGIA) S.V.  – Entra al 78’. Ingiudicabile.