Gli ex Messina in campo nel weekend

Approfondimento settimanale sui calciatori delle due serie maggiori che hanno vestito la maglia biancoscudata
 di Marco Boncoddo Twitter:   articolo letto 221 volte
© foto di Federico Gaetano
Gli ex Messina in campo nel weekend

SERIE A

STORARI (CAGLIARI) 6 – Esce al 33’ a causa di un brutto colpo al ginocchio, subito in uno scontro con Muriel. Il periodo nero dell’ex giallorosso, iniziato con l’espulsione di Bologna e proseguito con la contestazione di una parte dei tifosi, non accenna a concludersi. Perseguitato.

MAIETTA (BOLOGNA) 6,5 – Solita prestazione affidabile del centrale felsineo, alle prese con clienti tutt’altro che affabili. Controlla Icardi e dà una mano a tutta la retroguardia, infondendo la solita sicurezza nei compagni. Colonna.

RAGUSA (SASSUOLO) 5,5 – Nuovamente titolare nello scacchiera di Di Francesco, abbandona il campo al 64’ per far posto a Ricci. Non gioca malissimo, ma spesso si nasconde dietro i difensori friulani, non riuscendo ad incidere come dovrebbe e vorrebbe. Spaesato.

SERIE B

CICIRETTI (BENEVENTO) 8 – Stupisce più per la continuità che per la qualità. Che abbondasse di doti tecniche, infatti, lo si era capito anche al San Filippo, ma la sua diligenza nell’interpretare un ruolo delicato come l’ala fa strabuzzare gli occhi a molti. Corre, inventa, dipinge una rete da urlo e sforna un assist delizioso per Jakimovski. Stellare.

CRIMI (CARPI) 7 – Timbra subito il cartellino con un destro secco da fuori area che ha il merito di portare in vantaggio gli emiliani. Continua a macinare gioco per tutta la partita, rischiando spesso la doppietta personale. Ispirato.

MONTELLA (PISA) S.V. – Sostituisce Varela al 78’. Ingiudicabile.

SURRACO (TERNANA) 6 – Sembra aver scalato le gerarchie nella mente di Carbone, che lo schiera nuovamente titolare. Si muove bene, sfruttando la sua velocità per far ammattire ed ammonire i difensori del Latina. Cala alla distanza. Senza infamia né lode.