Gli ex Messina in campo nel weekend

Approfondimento settimanale sui calciatori delle due serie maggiori che hanno vestito la maglia biancoscudata
 di Marco Boncoddo Twitter:   articolo letto 212 volte
© foto di Federico Gaetano
Gli ex Messina in campo nel weekend

SERIE A

STORARI (CAGLIARI) 6 – Rimarrà nella storia cagliaritana, come estremo difensore degli undici eroi di San Siro. Risbanca lo stadio milanese con una neo promossa, come fece con il Messina 2004/05, stavolta senza faticare più di tanto. L’Inter gli crea pochi problemi, a parte la rete di Joao Mario, sulla quale è sfortunato nella presa. Attento.

MAIETTA (BOLOGNA) 6,5 – Si pianta in mezzo alla difesa felsinea, pronto a fare a sportellate con chiunque lo punti. Guida la retroguardia bolognese con sicurezza e, se non fosse per la sciocchezza di Masina e Oikonomu al 96’, riuscirebbe a mantenere sereno il proprio portiere. Baluardo.

FLOCCARI (BOLOGNA) 6 – Ritorna in campo dopo parecchio tempo. Si prende, a sorpresa, una maglia da titolare e, dopo il consueto lavoro generoso per la squadra, si arrende al 54’. Impensabile chiedergli di più. Redivivo.

SERIE B

CICIRETTI (BENEVENTO) 5,5 – Inizia bene, con una serie di movimenti veloci che mettono in crisi la difesa dell’Entella. Dopo la mezz’ora, però, si spegne come tutto il collettivo sannita, perdendo una partita che andava solamente gestita. In calo.

LAZZARI (ASCOLI) 5 – Al primo minuto potrebbe portare in vantaggio la sua squadra, ma si fa respingere la conclusione da Nicolas. Sparisce dal gioco marchigiano, prima di essere sostituito negli spogliatoi da Aglietti. Alla ricerca di sé.

CRIMI (CARPI) 7 – Solito mix tra quantità e qualità, che permette al Carpi di girare con una macchina perfetta. Batte il calcio d’angolo che crea la prima rete emiliana, lotta come un forsennato su tutti i palloni e suda la maglia come una bandiera d’altri tempi. Leader.

MONTELLA (PISA) 6 – Entra al 73’ al posto di Cani, per cercare di aumentare il peso offensivo della sua squadra. Non riesce a combinare granchè, ma il minutaggio concessogli è, obiettivamente, troppo ridotto. Sacrificato.

RIZZO (VICENZA) 6,5 – Entra al 62’ e, dopo pochi istanti, il Vicenza passa in vantaggio. I suoi compiti cambiano completamente, dalla costruzione al puro contenimento. Si adatta bene e velocemente. Importante.

SURRACO (TERNANA) S.V. – Entra al 94’ per perdere secondi preziosi. Ingiudicabile.