Messina, gli ex di giornata tra A e B

Approfondimento settimanale sui calciatori delle due serie maggiori che hanno vestito la maglia biancoscudata
 di Marco Boncoddo Twitter:   articolo letto 480 volte
© foto di Federico Gaetano
Messina, gli ex di giornata tra A e B

SERIE A

RAGUSA (SASSUOLO) 5,5 – Titolare fisso nello scacchiere di Di Francesco, offre una prova non uniforme, mostrando la sua classe solo a sprazzi. Il suicidio tecnico del Sassuolo, in quel di Cagliari, non l’aiuta ad esprimersi come potrebbe, costringendolo spesso a sacrificarsi in fasi di copertura. Appannato.

SERIE B

CICIRETTI (BENEVENTO) 6,5 – Al 19’ sfiora il vantaggio con un destro velenosissimo. Dopo numerosi palloni accarezzati magistralmente, purtroppo, deve abbandonare la sfida al 39’, per alcune noie muscolari. Sfortunato.

SURRACO (TERNANA) 6 – Entra al 65’ di una partita già morta e sepolta. Prova qualche spunto ma i suoi compagni sono già mentalmente sotto la doccia. Triste.  

CRIMI (CARPI) 7 – Solita partita zeppa di quantità e qualità, contro la formazione più forte del torneo. Inventa un assist al bacio per Lasagna che, solo davanti al portiere veronese, non fallisce. Con grande personalità si prende la maggior parte dei calci piazzati del Carpi, creando pericoli in serie. Completo.

RIZZO (VICENZA) 7,5 – Gran parte della vittoria nel derby con il Cittadella passa dai suoi piedi. Al 25’ impegna Alfonso con una bordata dai 30 metri, facendo intuire al portiere granata la brutta giornata in arrivo. Dieci minuti più tardi, invece, porta in vantaggio il Vicenza trasformando in gol una matassa nell’area piccola. Lotta come un forsennato per il resto della gara. Gladiatorio